MOSAICO’S FRIENDS AD ADRIA

Alcune opere in mostra alla Fondazione FranceschettiA poco più di un anno dalla sua costituzione, avvenuta il 16 febbraio 2012, la Sezione di Adria dell’Associazione Onlus “Pianeta Handicap”, di cui è Presidente Adelia Ciciliato Portieri, lunedì 25 marzo 2013 ha organizzato l’assemblea annuale presso la prestigiosa sede della Fondazione Franceschetti e Di Cola, gentilmente messa a disposizione.
E’ stata questa l’occasione per fare il punto sull’attività intrapresa e svolta nell’anno trascorso, in cui si è riscontrato il costante incremento dei volontari che collaborano alle attività con entusiasmo, per realizzare gli scopi e le varie iniziative dell’Associazione.
Il monitoraggio ha preso in esame in particolare le relazioni positive intercorse con il Servizio Disabilità Adulta dell’Azienda ULSS 19 di Adria, con la quale è in corso un dialogo costruttivo per collaborazioni in più ambiti.
L’attività primaria dell’Associazione ad Adria è il laboratorio creativo di mosaico, che accoglie settimanalmente cinque ragazzi speciali che con le tessere musive esprimono la loro creatività ed affinano la manualità, in un contesto di socializzazione e rapporto umano positivo.
Tutto ciò avviene in un’area della ex scuola elementare “Anna Frank” di Borgo Dolomiti, concessa in comodato d’uso dall’Amministrazione Comunale, ove si è creato uno spazio di incontro e di lavoro aperto e gratificante; inoltre i lavori dei ragazzi trovano un riscontro esterno nelle mostre-mercato che sono state allestite in vari spazi cittadini e nella soddisfazione di chi ha “commissionato” piccoli oggetti da donare in occasione di eventi di vario tipo (es. battesimi, comunioni, lauree, ecc.).
Nel corso dell’anno, oltre al ciclo di 5 incontri sulle tecniche del mosaico tenuto da Rita Benzoni, di particolare rilevanza è stata la riunione con lo psicologo Dott. Achille Ferrari sul tema “Volontariato e disabilità”, nel quale sono state trattate e discusse proprio le modalità e le strategie affinchè il volontariato diventi una risorsa basata, non solo sulla preziosa disponibilità personale, ma anche sulla competenza.
In occasione dell’assemblea annuale si è anche definito il nome del laboratorio che sarà “Mosaico’s Friends”, ossia amici del mosaico; in particolare, nei mesi di aprile e maggio, sarà reiterato un corso di approfondimento nella tecnica del mosaico, sempre sotto la guida di Rita Benzoni, artista di Loreo in tale ambito, aperto alla cittadinanza.
Tuttavia non sarà solo il mosaico l’unica attività dell’associazione di Adria, in quanto la Presidente Portieri ha comunicato che è già iniziato con il mese di marzo 2013 un corso di attività motoria che si svolge presso la palestra dell’Oratorio della Tomba, ogni lunedì pomeriggio, sotto la guida del giocatore di basket Nicola Braggion, particolarmente sensibile alle problematiche della persone disabili, che da tempo funge da partner nelle partite che Pianeta Handicap gioca nel Torneo Regionale S.O.I. di basket unificato con il Team Edera.
E’ importante ancora richiamare il fondamentale contributo economico della Fondazione Franceschetti e Di Cola Dott. Giovanni, finalizzato proprio al potenziamento e valorizzazione del laboratorio di mosaico; a tale scopo sarà organizzata, presumibilmente per il Settembre Adriese, una mostra presso la stessa Fondazione, con composizioni particolarmente innovative in quanto realizzate in parte in ceramica ed in parte in mosaico.
Non bisogna infatti dimenticare che l’Associazione Pianeta Handicap da oltre 6 anni ha al suo attivo due laboratori di ceramica, L’Edera a Rovigo, presso la Scuola Media Parenzo, e Le Farfalle, presso l’I.S.A. di Castelmassa, e quindi la collaborazione ed integrazione tra le due arti ne è la logica conseguenza.
Alla riunione di Adria era presente anche la Presidente di Rovigo, Leda Bonaguro, che ha illustrato ai presenti i programmi per il prossimo futuro, tra cui, oltre al rafforzamento delle attività e delle collaborazioni in atto, ipotizza un grande impegno per la realizzazione di una casa famiglia per persone disabili medio-lievi, per quello che ha definito “assieme a noi”, anziché “dopo di noi”.

 

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