Dal 2008 ad oggi

Sabato 5 aprile 2008
A Bottrighe, si è svolta la 17° edizione di “Serata d’onore”, annuale appuntamento musicale e di solidarietà. Nel corso della simpaticissima serata, il gruppo dei Bontemponi ha riproposto con grande verve canzoni della tradizione polesana, non conosciute dai giovani e da riscoprire per una conoscenza più completa delle nostre radici, sotto il profilo culturale. Ben sei associazioni di volontariato hanno beneficiato del contributo del gruppo, raccolto durante le Festività Natalizie. La nostra Associazione Pianeta Handicap ha invece avuto la donazione di € 627,00, corrispondenti alle offerte libere raccolte nella stessa serata. La presidente Leda Bonaguro, presente con un nutrito gruppo di soci e ragazzi, ha ringraziato commossa ed ha offerto a Roberto, leader del Gruppo, due artistici piatti di ceramica realizzati uno nel laboratorio di Rovigo e l’altro in quello dell’I.S.A. di Castelmassa. Inoltre, si è proposta per la futura realizzazione nei due laboratori dei piatti di ceramica che i Buontemponi distribuiscono come ricordo del loro gruppo.

18 aprile 2008
Presso l’Accademia dei Concordi, presentato il libro di F. Martani “Conoscere sé stessi – Educare alla salute”, che tratta tematiche trasversali a più associazioni, dall’handicap, agli anziani, alla disabilità temporanea per malattia

20 giugno e 23 giugno 2008
Assegnazione borse lavoro a ragazzi a conclusione dei corsi.

21-31 agosto 2008
Esposizione presso asilo di S. Bortolo a Rovigo, per la Fiera.

28 agosto 2008
Sottoscritta con Università di Padova, una convenzione per avere presso associazione 3 studenti per fare stage a contatto con la disabilità.

1 ottobre 2008
Presso la palestra dell’Istituto M. Polo di Rovigo, ha avuto inizio il progetto “Giocare in rete”, finanziato dal C.S.V., il cui obiettivo è stato quello di costituire una squadra di pallacanestro in grado di confrontarsi con le altre realtà del territorio. Il progetto ha coinvolto 11-12 ragazzi con disabilità medio-lieve seguiti da 2 insegnanti, laureati in scienze motorie.

Da gennaio fino a giugno 2009, sono proseguite le attività dei laboratori: a Rovigo, con 12 ragazzi disabili e 7-8 volontari; a Castelmassa, si sono esercitati 8-10 ragazzi, con 2 insegnanti, un’aiutante fissa ed alcuni studenti dell’I.S.A. Nell’ambito della Coprogettazione Area Disabilità 2008 del C.S.V., l’Associazione ha collaborato nell’organizzazione pratica al progetto “Autonomia”, promosso da Ass. A.B.C. con lo scopo di far vivere insieme volontari e disabili nei week-end in un appartamento di Corso del Popolo. In tale sede, sono proseguite anche le esercitazioni di C.F., rivolti a due ragazzi autistici, e l’attività di movimento creativo, seguita da un’esperta di danza terapia e rivolto a 4 persone con disabilità grave.

6 giugno 2009
Presso la palestra dell’Istituto M. Polo si è svolta la partita di pallacanestro tra la squadra di P.H. ed Edicom Basket Rovigo a conclusione del progetto “Giocare in rete”. La squadra di Pianeta Handicap era composta di 12 giocatori, ragazzi ed adulti che, da settembre seguono un’attività motoria di potenziamento delle proprie abilità fisiche, con ricadute enormi su quelle psichiche e sulla crescita personale; la squadra Edicom Basket Rovigo, allenata da una persona speciale che risponde al nome di M. Ventura, si è resa disponibile e si è messa letteralmente in gioco con ragazzi ed adulti, tra cui alcuni giocatori di punta, quali Guerra, Munari ed altri. L’atmosfera è stata di vera integrazione tra diverse abilità e preparazione tecnica ed il numeroso pubblico presente, tra cui molti genitori dei giocatori in campo, hanno gustato la partita giocata sui 4 tempi, ammirando i vari giocatori che si confrontavano con grande spirito di amicizia sportiva e condivisione umana. La partita ha avuto anche la sua ufficialità con la presenza del Presidente del CONI, il Presidente Basket Rovigo, il Sindaco di Villadose Mirella Zambello ed il marito, Presidente di una squadra di pallavolo, Valerio Gasparetto, Dirigente della Provincia di Rovigo e vari altri. La manifestazione sportiva si è svolta nell’ambito del Decennale di Fondazione dell’Associazione Pianeta Handicap.


13 giugno 2009
Concerto dell’Orchestra “Giovani Archi Veneti” presso Il Tempio della Rotonda, organizzato nell’ambito delle manifestazioni per il decennale di Fondazione dell’Associazione.
Guarda il volantino della manifestazione

16 giugno 2009
Incontro di approfondimento sulla disabilità dal titolo: “10 anni dopo: maggiore integrazione o maggiore esclusione del disabile?”, presso l’Accademia dei Concordi.
Guarda il volantino dell’Incontro

12 dicembre 2009 
Si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio di ceramica l’Edera, in Largo Parenzo a Rovigo, al Piano Terra della Scuola Media Parenzo; il significato della denominazione Edera, non è casuale, in quanto sinonimo di una attività che vuole saldamente ancorarsi al territorio, così come la pianta si aggrappa alle case. L’Assessore ai Lavori Pubblici, presente all’inaugurazione, si è dichiarato soddisfatto del recupero funzionale dell’ex casa del custode, per almeno due motivi: il primo, perché trattasi di un immobile di proprietà pubblica restituito all’uso collettivo ed il secondo per gli scopi sociali e di solidarietà cui è destinato. Anche l’Assessore ai Servizi Sociali, dichiarandosi vicino ed attento agli obiettivi dell’associazione, ne ha auspicato un’ulteriore crescita futura, nell’ottica di divenire cooperativa sociale. L’Arch. Leda Bonaguro, presidente dell’Associazione Pianeta Handicap, ringraziando le autorità presenti, sia per la partecipzione che per l’impegno profuso da ognuno di loro, ha sottolineato l’apertura dello spazio laboratorio alla città ed alle altre associazioni, per mettere a punto iniziative congiunte, per collaborare ed essere uniti in quella rete che tutti auspicano, ma che purtroppo non esiste ancora.

17 febbraio 2010
Ha avuto inizio presso il laboratorio L’Edera di Rovigo un corso di alfabetizzazione di ceramica, conclusosi il 26 maggio; le lezioni complessive svolte sono state 13, sotto la guida di C. Padovan, insegnante ceramista di Este. Le presenze sono state numerose nelle prime lezioni e poi c’è stato un turn-over notevole, con nuovi ingressi ed abbandoni. Tramite il corso, si sono acquisite ben 3 nuove volontarie, di cui una ha seguito i bambini nel periodo dell’animazione estiva.

17 aprile 2010 
A Bottrighe, si è svolta l’annuale Serata d’Onore organizzata dal Gruppo folkloristico “Bontemponi e Simpatica Compagnia” a scopi benefici. Lo spettacolo ha visto con piacere l’evoluzione artistica del gruppo che sa rinnovarsi nelle battute e nel repertorio musicale, sempre nell’ambito del folklore e delle tradizioni polesane. L’Associazione Pianeta Handicap ha ricevuto da R. Marangoni, Presidente del Gruppo, un cospicuo contributo a favore delle attività di solidarietà svolte. Da parte sua l’Associazione, presente con la Presidente Bonaguro ed una decina di ragazzi, ha offerto al Gruppo 25 simpatiche formelle realizzate dal Laboratorio di ceramica L’Edera di Rovigo, riportata nella foto.

16 maggio 2010 – ESPOSIZIONE DI CERAMICA A LENDINARA
Nell’ambito della Rassegna ARTE PER TUTTI, organizzata dalla Provincia di Rovigo, inaugurata domenica 16 maggio presso lo Spazio Arte dello IAT di Lendinara, è stata realizzata un’esposizione delle opere di ceramica realizzate dai due laboratori L’Edera di Rovigo e Le Farfalle di Castelmassa, che l’Associazione Pianeta Handicap di Rovigo ha attivato e gestisce da circa sei anni.


29 maggio 2010 – PARTITA DEL CUORE CON LA SQUADRA DI BASKET DI PIANETA HANDICAP
Grande festa e grandi emozioni al Palazzetto dello Sport alla Partita del Cuore, definita così in analogia a quella famosa della Nazionale Cantanti. La squadra di basket di Pianeta Handicap si è confrontata con quella del Pallacanestro Rovigo Serie C, che si è generosamente prestata a tale incontro; vi sono stati vari momenti di grande sport, con i ragazzi che hanno dato il massimo delle loro possibilità, dimostrando che, attraverso un allenamento continuativo e guidato da veri professionisti, si possono ottenere risultati di buon livello. I ragazzi si sono allenati due volte alla settimana sotto la guida di M. Ventura, coach del Pallacanestro Rovigo, e di M. Gregnanin, laureato in scienze motorie a livello specialistico, che con la sua giovane età ha trasmesso una grande energia all’intero gruppo, mentre Ventura ha trasmesso la sua esperienza di squadra. La partita è stata commentata in diretta e con grande carica umana da G. Brandolese, Presidente ACLI, che è riuscito a coinvolgere gli spettatori presenti, facendoli partecipare con calore ai vari momenti del gioco.

30 settembre 2010
Sono ripresi gli incontri di attività motoria e palestra seguiti da due insegnanti laureati in scienze motorie, nell’ambito di un nuovo progetto di sostegno attività e servizi del C.S.V. denominato “Giocare insieme come una vera squadra”, con il quale è stato possibile continuare l’iniziativa che ha consentito ad un gruppo di 12/13 ragazzi con disabilità medio-lievi di instaurare tra loro uno spirito di appartenenza consolidato e a dare il massimo delle loro potenzialità.
Le esercitazioni si tengono il lunedì, dalle ore 16.30 alle 18.00, e il mercoledì dalle ore 16.00 alle 18.00, presso la palestra dell’Istituto Marco Polo, in Via De Gasperi a Rovigo.

26 novembre 2010
L’Associazione Onlus Pianeta Handicap in collaborazione con l’A.I.A.F. Veneto (Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori) e con il patrocincio dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Rovigo, del Comune di Rovigo e della Provincia di Rovigo, ha organizzato un incontro di approfondimento sull’Amministrazione di Sostegno, figura giuridica per la protezione personalizzata delle persone prive, in tutto o in parte, di autonomia.
L’incontro si è svolto presso il Teatro di Casa Serena, in Via Donato Bramante n. 13 a Rovigo.

04-08 dicembre 2010
Partecipato presso il CENSER di Rovigo alle Strenne di Natale.

24 Marzo – 21 Aprile 2011
Si è svolto un corso di alfabetizzazione di mosaico, volto alla conoscenza dei suoi elementi di base, articolato in 5 incontri realizzati nel laboratorio l’Edera, presso la Scuola Media Parenzo a Rovigo. Sotto la guida del mosaicista C. Vallarini di Badia Polesine, un nutrito gruppo di adulti, tutti con esperienze artistiche alle spalle, si è ritrovato per impadronirsi delle tecniche di base e carpire i segreti delle creazioni artistiche dei mosaici. Nel primo incontro il maestro ha effettuato un excursus storico sul mosaico, spaziando dall’antichità orientale e greco-romana in particolare, fino ai nostri giorni, pur rilevando che attualmente tale tecnica è poco utilizzata. Il maestro ha ampiamente spiegato come i mosaici possano essere realizzati con vari materiali, quali ceramica, pasta vitrea ed altro; l’importante è che ci sia un’idea progettuale alla base, ossia il sapere quali effetti si vogliono ottenere, quali cromatismi utilizzare e quali emozioni suscitare. A conclusione del corso, i partecipanti, comprendenti un consistente gruppo di Adria, si sono dimostrati intenzionati a continuare le sperimentazioni in proprio, per essere in grado di dare corpo più compiuto alle proprie inclinazioni  artistiche, con l’utilizzo di una tecnica non troppo diffusa, ma che si è dimostrata, fin dalle prime applicazioni, molto gratificante per gli effetti cromatici ottenuti. Il corso è stato organizzato dall’Associazione Pianeta Handicap per creare le conoscenze di base utili in particolare al nuovo laboratorio che è in programma a breve termine ad Adria; lo spunto è derivato da analogo laboratorio di Pordenone, gestito dalla Fondazione Bambini&Autismo, che propone annualmente delle rivisitazioni di opere artistiche famose, realizzate a più mani con le tessere del mosaico, dai ragazzi autistici; nel 2010 ci sono stati quadri di Modigliani così interpretati, esposti in un percorso cittadino.

27 Aprile 2011 
Viene inaugurata l’insegna composta da oltre 150 formelle in ceramica, di cui ognuna costituente un piccolo quadro, presso la Scuola Media Parenzo di Rovigo, alla presenza del Sindaco Prof. Fausto Merchiori, del Dirigente Scolastico Prof. Vigna e di altre autorità. L’insegna-totem, posta nel cortile antistante Largo Parenzo, è stata predisposta per indicare alla città la presenza del laboratorio di ceramica l’Edera, attivo in tale sede dal gennaio 2010 e gestito dall’Associazione Onlus Pianeta Handicap di Rovigo. Il Sindaco, nel suo breve discorso di saluto, ha sottolineato come i volontari dell’associazione siano riusciti con mezzi propri a recuperare l’ex alloggio del custode, immobile di proprietà pubblica inutilizzato da vari anni, rendendolo un punto significativo di socializzazione per oltre una decina di ragazzi, seguiti da altrettanti volontari e con la direzione artistica dell’Arch. Luciano Rizzo, il martedì ed il venerdì pomeriggio.

Breve rassegna fotografica dell’evento


04 Maggio – 08 Giugno 2011
Viene realizzato un corso di alfabetizzazione di ceramica per tutti, presso il laboratorio L’Edera in Largo Parenzo a Rovigo, articolato in 6 incontri: il corso, rivolto a tutti, è stato svolto dalla Dott.ssa C. Padovan, ceramista di Este, che ha guidato gli utenti alla scoperta delle varie fasi di modellazione, colorazione e cottura della creta.  Lo svolgimento delle lezioni ha registrato una notevole partecipazione di persone interessate e motivate.

04 Giugno 2011
Presso il Palazzetto dello Sport di Rovigo si è svolta la manifestazione 1° Torneo Quadrangolare di Basket per “persone speciali”, organizzata dall’Associazione Pianeta Handicap con il supporto di Davide Sergio Rossi e sono stati proprio i ragazzi di Pianeta Handicap a vincere il primo premio. Nell’intenso pomeriggio si sono sfidati a suon di canestri oltre alla squadra di Pianeta Handicap, l’Associazione Sorriso Riviera Sport Disabili di Mira (VE), la Polisportiva S. Pio X di Mirano (VE) e l’Associazione STEP di Abano Terme (PD). Il Basket Edera nelle qualificazioni ha battuto lo STEP di Abano, mentre il S.Pio X di Mirano ha avuto la meglio sul Sorriso Riviera Sport Disabili di Mira; nella finale per il terzo e quarto posto la squadra di Mira ha avuto la meglio su quella di Abano Terme. Nella finalissima per il primo e secondo posto i rodigini hanno avuto la meglio sulla Polisportiva S. Pio X.

19 luglio 2011
Denis Maragno e Francesco Casoni, nella rubrica Radio Volontariato curata dal Centro di Servizio per il Volontariato di Rovigo, nella puntata andata poi in onda nel mese di agosto su Radio Kolbe, hanno avuto come ospite il nostro coach Marco Gregnanin, allenatore della squadra di basket Pianeta Handicap. Marco da tre anni segue i 14 campioni di pallacanestro per l’associazione che ha dato il nome alla squadra: Mi occupo della squadra di basket, sono l’allenatore assieme a Maurizio Ventura che è un allenatore di basket professionale e noi con i ragazzi cerchiamo di creare una squadra e ci siamo già riusciti; infatti quest’anno abbiamo anche partecipato ad un quadrangolare presso il Palazzetto dello Sport di Rovigo ed attraverso il gioco e le metodiche ludiche, insegniamo a questi ragazzi il gioco della pallacanestro, ma non solo; all’interno della palestra c’è spazio anche per altri tipi di giochi, sempre per sviluppare tutte le abilità e le capacità motorie di cui hanno bisogno“.

Inizia tutto con la passione per lo sport, che si trasforma nell’argomento della tesi di laurea specialistica. Marco conosce Pianeta Handicap tramite il Csv e lì porta l’idea di proporre attività fisica in palestra a ragazzi e ragazze con disabilità. Si inizia con giochi e allenamenti, poi la conoscenza del coach Maurizio Ventura fa nascere l’idea del basket: “Questo sport ti permette di raggiungere un obiettivo, anche distante. Inoltre è uno sport di squadra, che favorisce la socializzazione e in cui ognuno ha un suo ruolo”. Allenare i ragazzi del team Pianeta Handicap è un’esperienza unica, sia per loro, che in questi anni sono diventati sempre più bravi, sia per chi li ha istruiti: “E’ un dare e ricevere contemporaneamente, che ti dà una carica e un’energia che in altri contesti non si trova. Le persone con disabilità sono spontanee, sincere e allo stesso tempo rispettano ciò che sei, facendoti capire che anche tu dovresti fare altrettanto”. (testo tratto da “La Settimana” e dal sito: www.csvrovigo.it/blog)

04 Settembre 2011
Circa 35 persone tra ragazzi e volontari, sono stati ospitati alla “Scuderia dello Zar”, Centro Ippico e Scuola di equitazione, ubicato lungo l’argine del Po, tra Guarda Veneta e Polesella. La giornata ha visto collaborare l’Associazione Pianeta Handicap di Rovigo e l’Associazione La Volanda di Badia Polesine, per offrire ai loro ragazzi un’occasione di vicinanza al mondo dei cavalli e di conoscenza delle loro modalità relazionali. L’ippoterapia, qualora supportata da istruttori qualificati e sensibili, costituisce occasione di crescita personale per le persone disabili, tramite il contatto fisico con l’animale; inoltre, la capacità di farsi obbedire nei movimenti contribuisce a dominare le proprie paure e stabilisce un rapporto relazionale importante per tutti ed in particolare per le persone con difficoltà psichiche. La titolare del centro ippico ha guidato il consistente gruppo di ospiti a visitare le scuderie, il maneggio, il tondino ed il paddock, illustrando le caratteristiche degli splendidi cavalli, oltre venti, presenti nella struttura.


11 Ottobre 2011

Il team Edera di Associazione Onlus Pianeta Handicap ha sottoscritto l’affiliazione con il Comitato Provinciale UISP di Rovigo, con la firma de due Presidenti, Leda Bonaguro e Massimo Gasparetto e con l’assistenza di Davide Rossi, delegato di Pianeta Handicap allo Sport. La settimana successiva si è proceduto ad aderire al Team Special Olympics Italia, per poter partecipare con la squadra di basket Edera a tornei regionali e nazionali.

19 Novembre 2011
Presso il Palazzetto dello Sport di Rovigo, si è svolta la giornata inaugurale della Terza Edizione dei giochi regionali del Veneto di Basket Unificato 2011/2012, torneo organizzato da Special Olympics Italia ed articolato in varie giornate di gare, di cui però non è ancora totalmente definito il calendario. I team del Veneto che partecipano alla manifestazione, costituiti da atleti disabili e da un atleta normodotato (partner) per squadra, sono sei e sono: il Team Edera di Rovigo, i Baskettosi dell’ANFFAS di Treviso, l’Assoc. STEP di Abano Terme, l’Associazione Sorriso Sport Riviera di Mira (VE), l’A.S.D. OLTRE di Montebelluna (TV) e la Polisportiva S. Pio X di Mirano (VE). Per la città di Rovigo, scelta appunto quale sede della prima giornata del torneo, è scesa in campo la squadra Team Edera dell’associazione Pianeta Handicap, con alle spalle già due tornei.
L’inaugurazione della 3° Edizione dei Giochi Regionali è iniziata con la cerimonia di accensione della fiaccola olimpica sul tripode, che ha avuto come tedoforo Filippo S. del team Edera; sono seguiti la sfilata delle squadre, l’inno nazionale cantato dagli atleti ed infine Marco R., sempre della squadra rodigina, ha letto il giuramento dell’atleta.
All’evento erano presenti diverse autorità, tra cui il Sindaco di Rovigo, Bruno Piva, nonchè Presidente del CONI, che ha dichiarato ufficialmente l’apertura dei Giochi, l’Assessore allo Sport Matteo Zangirolami ed il Consigliere Regionale Graziano Azzalin; in rappresentanza del S.O.I. erano presenti Betty Pusiol e Giuseppe Baldan. Nelle squadre partecipanti sono stati schierati, come previsto dal regolamento, due atleti normodotati per ogni squadra: per il Team di Pianeta Handicap c’erano Nicola Braggion, che ha giocato nella squadra di serie C del Basket Rovigo, e Dennis Maragno che, assieme a Massimo Gregnanin e Naurizio Ventura, allena i ragazzi del Team Edera. I primi a scendere in campo sono stati il Team Edera ed i Baskettosi dell’ANFFAS di Treviso, con il punteggio di 27-8; la seconda gara ha visto giocare l’Assoc. STEP di Abano Terme contro l’Associazione Sorriso Sport Riviera di Mira (VE), con il risultato di 15-17; l’ultima gara è stata disputata tra l’A.S.D. OLTRE di Montebelluna e la Polisportiva S. Pio X di Mirano, che hanno totalizzato 16-17.

8 Dicembre 2011 
torneo-basket-mirano-011Alla palestra “Azzolini” di Mirano, si è disputata la seconda giornata del Torneo Regionale di basket unificato, dopo il primo incontro di apertura dei giochi svoltosi a Rovigo, al Palazzetto dello Sport, il 19 novembre scorso. La giornata è stata organizzata in grande stile dalla Polisportiva S. Pio X di Mirano, che fin dall’inizio ha dimostrato grande creatività nel creare intermezzi di vario genere alle squadre, atleti e famiglie che erano presenti in forza per sostenere i propri ragazzi. I ragazzi del Team Edera dell’Associazione Pianeta Handicap di Rovigo, allenati dai coach Maurizio Ventura, Marco Gregnanin e Denis Maragno, hanno sfoderato una prestazione superba per grinta, capacità e determinazione; nella partita con l’OLTRE di Montebelluna, il risultato finale raggiunto di 26/24 è l’evidente dimostrazione di quanto la partita sia stata combattuta ed in quasi parità fino alla fine.
I ragazzi hanno avuto l’aiuto tecnico-agonistico di Nicola Braggion, ex giocatore del Basket Rovigo, attualmente in forza al Virtus Padova. I risultati della 2° Giornata sono stati i seguenti:

  • 1° gara – Baskettosi Treviso vs Sorriso Mira: 24/16
  • 2° gara – Pol. S. Pio X Mirano vs Step Abano Terme: 18/12
  • 3° gara – Team Edera Rovigo vs Oltre Montebelluna: 26/24

Formazione del Team Edera: Zanella C., Rizzato M. (mattatore della gara con 18 punti), Conforto A., Braghin S., Borsellino C., Suman F. (capitano), Callegari A., Zagato F., Raule L., Zagato W., Rizzo M. A fine gara si è disputata una gara di tiri liberi: la nostra atleta Zagato Federica si è aggiudicata la gara, sbaragliando la concorrenza degli atleti delle altre 5 squadre e ricevendo una splendida coppa come premio. Con questa vittoria, la formazione del Team Edera consolida il proprio primato di capoclassifica nel Torneo Regionale.


22 Gennaio 2012
Presso la palestra comunale di Via Olimpia, a Paese in provincia di Treviso, alle ore 15.30 si è svolta la Terza Giornata del Torneo Regionale di Basket Unificato. Gli atleti del Team Edera di Pianeta Handicap sono arrivati all’importante appuntamento sportivo quasi al completo della formazione, salvo il capitano, assente per influenza. Gli allenamenti che si svolgono due volte la settimana, sotto la guida dei coach Marco Gregnanin e Maurizio Ventura, hanno subito evidenziato ottimi risultati; infatti la squadra ha dimostrato gran grinta e tattica sportiva, che hanno avuto come esito una supremazia nel punteggio fin dal primo tempo della partita. Il Team Edera, che giocava contro lo STEP di Abano Terme, ha raggiunto il risultato finale di 28-12, con grande soddisfazione dei responsabili sportivi e delle famiglie dei ragazzi presenti in grande numero. I ragazzi hanno avuto ancora una volta l’aiuto sportivo in campo di Nicola Braggion, ex giocatore del Basket Rovigo, attualmente alla Virtus Padova, persona sensibile alle loro problematiche e disposto a mettersi letteralmente in gioco. I risultati della Terza Giornata sono stati i seguenti: – 1° gara – Sorriso Mira vs Pol. S. Pio X Mirano: 20/28 – 2° gara – Pianeta Handicap vs Step Abano Terme: 28/12 – 3° gara – Baskettosi Treviso vs Oltre Montebelluna: 26/29 La formazione del team Edera era la seguente: F. Zagato, C. Zanella, M. Rizzo, W. Zagato, M. Menon, M. Rizzato, A.G. Callegari, S. Braghin, M. Cailotto, C. Borsellino, A. Conforto, M. Moretti e L. Raule; il mattatore della giornata è stato come sempre M. Rizzato che, in forma strepitosa per festeggiare il suo compleanno, ha regalato alla squadra oltre 10 canestri.
A fine gara si è disputata una gara di tiri liberi: S. Braghin si è classificato al 2° posto, applaudito dai compagni, famigliari e responsabili della squadra.
Alla fine della 3° giornata, il Team Edera si è quindi confermato in prima posizione nella classifica provvisoria del torneo regionale.

16 febbraio 2012 
Presso la prestigiosa sede della Fondazione Franceschetti e Di Cola Dott. Giovanni e Famiglie, di Via Cavallotti ad Adria (RO), una quindicina di persone si sono ritrovate per la costituzione della Sezione di Adria dell’Associazione Onlus Pianeta Handicap. Obiettivo a breve dell’Onlus, che opera nell’intero territorio polesano dal 1999 sotto il motto “Non fermarsi mai”, nel ricercare modalità innovative a favore dei disabili, è quello di organizzare un laboratorio di mosaico, cui l’amministrazione comunale e l’Azienda ULSS 19 hanno già dato il loro assenso a collaborare.
Questo tipo di laboratorio si è rivelato particolarmente indicato per i ragazzi autistici, sulla base di iniziative importanti realizzate da decenni a livello nazionale, con lo scopo di costituire anche momento aggregativo ed occasione di crescita.
Nella stessa seduta, sono stati eletti il Presidente, Vicepresidente e Segretario della Sezione Adriese, nelle persone rispettivamente di Adelia Portieri, Paolo Ruzza e Cinzia Biondani. La Sezione Adriese di Pianeta Handicap è aperta a tutti coloro che, come soci o volontari, volessero rendersi utili in qualche modo alle persone disabili.
Per info: 0426.900290.

Domenica 4 marzo 2012
Si è svolta la quarta giornata del Torneo di Basket Unificato, presso il Palazzetto dello Sport di Abano Terme, dopo aver subito un forzato rinvio per neve nel mese di febbraio. Gli atleti del Team Edera di Pianeta Handicap si sono presentati all’appuntamento in gran forma sportiva, consapevoli dell’importanza della partita che li vedeva contrapporsi alla Polisportiva S. Pio X di Mirano, con pari punteggio in classifica.
La partita è stata giocata ad un ottimo livello sportivo, con un grande impegno degli atleti di entrambe le squadre, avendo chiaro che il vincitore della gara sarebbe poi stato il vincitore del torneo regionale, considerato che manca una sola giornata alla conclusione.
Il Team Edera ha avuto ancora una volta l’aiuto sportivo in campo di Nicola Braggion, ex giocatore del Basket Rovigo ed ora in forza alla Virtus Padova, che dimostra grande sensibilità alle problematiche dei ragazzi, unendosi a loro per supportarli nel gioco in modo elegante e con grande maestria.
Il risultato finale è stato di 18 a 10, a favore di Pianeta Handicap. Come sempre il mattatore della giornata è stato Mauro Rizzato con 4 canestri, seguito da Stefano Braghin con 2 e da Filippo Suman, Cristina Zanella e Walter Zagato, tutti con un canestro.
A fine partita si è disputata una gara di tiri liberi che ha visto Cristina Zanella classificarsi al secondo posto, applaudita in particolare dai compagni, nonché dal folto il gruppo di familiari e responsabili presenti. I risultati della Quarta Giornata sono stati i seguenti: 1° gara – Sorriso Mira vs Oltre Montebelluna: 11/22 2° gara – Polisportiva S. Pio X Mirano vs Pianeta Handicap: 10/18 3° gara – Step Abano Terme vs Baskettosi Treviso: 26/22

18 marzo 2012 
Al Palarcobaleno di Fossò (Venezia) si sono conclusi i Giochi Regionali di Basket unificato di Special Olympics Italia, con la quinta partita giocata tra le sei squadre del Veneto partecipanti. Il Team Edera dell’Associazione Pianeta Handicap, pur essendo solo il primo anno che partecipava al Torneo Regionale, è subito partito alla grande vincendo tutte le gare, compresa l’ultima disputata a Fossò; si è quindi aggiudicato il primo posto nella classifica finale con un punteggio pieno di 15 punti, corrispondenti a 5 partite vinte e con un distacco di ben 4 punti sulla seconda squadra classificata, il S. Pio X di Mirano.
Il punteggio dell’ultima partita è stato di 24 a 14, con 9 canestri realizzati dal giocatore di punta Mauro Rizzato ed un canestro ciascuno da Filippo Suman, Marco Rizzo e Cristina Zanella.
Il Team Edera ha avuto come partner in campo, anche per la quinta partita, Nicola Braggion,  che ha svolto un ruolo decisivo per gli esiti delle partite, pur non avendo mai voluto fare personalmente un canestro.
Le altre squadre hanno utilizzato in campo, ben 2 giocatori partners, come consentito dal regolamento, ma Nicola Braggion da solo, con grande eleganza unita a professionalità sportiva, ha svolto un ruolo di fatto corrispondente all’azione di ben oltre due giocatori. I responsabili del Team Edera, Davide Rossi e Bonaguro Leda, insieme ai coach Marco Gregnanin, Maurizio Ventura e Denis Maragno, sono rimasti entusiasti dei risultati del confronto regionale, che ha confermato come la loro squadra si trovi ad un elevato livello sportivo, in grado di avere la supremazia su altre, da tempo attive e più strutturate.

La gioia dei ragazzi era palpabile e le famiglie che si sono unite in massa all’evento, hanno goduto di pari emozione, sapendo che ogni successo comporta una crescita personale per i ragazzi, per l’acquisizione di maggiore fiducia in sé stessi. Per completare il tutto, i ragazzi con i loro allenatori e responsabili, sono stati ricevuti dal Sindaco di Rovigo il 24 marzo.


20 marzo 2012

Un nutrito gruppo di ragazzi e volontari ha salutato S.E. Mons. Vescovo che si è reso disponibile a visitare il laboratorio di ceramica Edera, di Largo Parenzo a Rovigo, su invito della Presidente dell’Associazione Onlus Pianeta Handicap. Sua Eccellenza Monsignor Lucio Soravito De Franceschi si è dimostrato molto interessato a conoscere il ciclo della ceramica che, attraverso le sue varie fasi, modellazione, essicazione, cottura, coloritura ed invetriatura, contribuisce all’acquisizione del concetto di tempo che le persone disabili spesso riconoscono con difficoltà; S.E. si è poi intrattenuto con semplicità con ognuno dei ragazzi e ragazze presenti, nonché con i volontari, indispensabili per accompagnare le persone disabili in un percorso di acquisizione della tecnica base, che ovviamente non costituisce fine a sé stessa, ma importante strumento di costruzione di fiducia in sé stessi, nonché occasione di socializzazione e di acquisizione di regole comportamentali.
Il laboratorio è frequentato da circa una decina di ragazzi/e con disabilità borderline, seguiti da altrettanti volontari che, in modo totalmente gratuito, sono presenti nei due pomeriggi settimanali di apertura del laboratorio.
La Dirigente Scolastica della Scuola Media Parenzo, Dott.ssa Elisabetta Vigna, si è unita nell’accoglienza a S.E. Vescovo, esprimendo il compiacimento della scuola per la presenza del laboratorio e per la collaborazione con l’Ass. Pianeta Handicap che si esplica in vari modi, sia con incontri di formazione con le famiglie degli alunni, sia con l’accoglienza di piccoli gruppi di ragazzi delle medie al laboratorio, per iniziarli alla manipolazione della creta. Sua Eccellenza ha poi dato la Sua benedizione a tutti i presenti, con la formula della famiglia, cui ha assimilato la piccola comunità.
La presidente di Pianeta Handicap ha consegnato come omaggio e ringraziamento per la gradita visita, un crocefisso in ceramica che S.E. ha dimostrato di apprezzare e di gradire, realizzato dal responsabile artistico del laboratorio, Arch. Luciano Rizzo.

30 marzo 2012 
Presso la Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, alle ore 18:00, ha avuto luogo la consegna del marchio “Merita Fiducia” ad otto nuove Associazioni di volontariato, tra cui l’Associazione Onlus Pianeta Handicap. La consegna di tale riconoscimento rappresenta l’ultima tappa di un percorso iniziato un anno fa e che ha visto le associazioni aderenti impegnate in incontri di formazione e di consulenza da parte degli operatori del C.S.V., oltre che in una raccolta meticolosa e nella produzione di vari documenti.
La cerimonia è stata l’occasione per presentare il progetto “Generare Fiducia per la raccolta fondi”, promosso nel territorio polesano appunto dal CSV di Rovigo, che quest’anno è giunto alla terza edizione.
Il progetto prende lo spunto dalla necessità per il mondo del non profit di diversificare le fonti di finanziamento, specie di fronte al calo delle risorse pubbliche, ed allargare la base sociale.
Per raccogliere fondi e accrescere il numero di soci e sostenitori è necessario quindi creare fiducia nell’associazione, rendendo conto delle proprie attività, dimostrando credibilità ed affidabilità. Per facilitare questi processi, è stato istituito un marchio etico che riconosce ed assicura standard di qualità per le associazioni di volontariato. Attraverso il percorso di valutazione, il marchio certifica la correttezza della gestione amministrativa e documentale, nonchè della gestione dei fondi raccolti. “Merita Fiducia®”, in sintesi, è un marchio che viene assegnato alle organizzazioni virtuose che rispettano tutti gli standard di regolarità, irreprensibilità e trasparenza gestionale.
L’elenco delle associazioni viene aggiornato costantemente sul sito www.meritafiducia.it.

19 maggio 2012 
Ha avuto luogo la cerimonia di rilancio e valorizzazione del laboratorio “Le Farfalle”, ospitato dal 2006 presso la Scuola d’Arte B. Munari di Castelmassa, organizzata dai responsabili dell’Associazione Onlus Pianeta Handicap; l’evento ha visto grande affluenza di utenti, genitori e cittadini che hanno voluto partecipare a quella che è stata percepita come una festa. La Presidente Bonaguro ha rilevato con particolare soddisfazione che tutte le autorità invitate erano presenti all’evento, segnale di una certa attenzione al mondo della disabilità, di cui si occupa dal 1999 l’Associazione Pianeta Handicap di Rovigo che gestisce il laboratorio di ceramica, come stimolo.
Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Elisabetta Soffritti, che per prima ha creduto fin dal 2006 nell’Associazione, consentendo l’utilizzo del laboratorio di ceramica a persone disabili all’interno dell’Istituto d’Arte ed avendo l’intuizione che esso costituiva un valore aggiunto anche per gli studenti della Scuola, ha confermato la sua disponibilità a ricercare continue occasioni di integrazione, anche in futuro.
Il Vicesindaco di Castelmassa, Dott.ssa Bernardoni, ha manifestato per conto dell’A.C., la condivisione agli obiettivi dell’attività che vede presenti nel laboratorio in prevalenza persone del luogo, sia come utenti che come volontari, dimostrando molto interesse per eventuali sviluppi futuri; ha poi accennato alla Carta dei Servizi  Socio-sanitari del Comune, di recente costituzione, nel cui ambito trovano particolare attenzione le persone disabili di tutte le età.
L’Assessore Dott.ssa Laura Negri, in rappresentanza della Provincia di Rovigo, ha sottolineato alcuni aspetti importanti da lei colti nell’approccio al laboratorio, tra cui la percezione di un luogo di relazioni autentiche, partecipate e condivise. Ha poi parlato dell’importanza del riconoscimento delle iniziative, spesso di eccellenza, presenti nelle comunità locali e magari sconosciute a livello provinciale, che necessitano di essere supportate, come pubblicizzazione, nonché per riproporle in altri contesti.
Il Dott. Fabio Ortolan, che rappresentava la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Vicepresidente fino allo scorso anno ed ora impegnato nella gestione della Banca, con la sua presenza ha voluto sottolineare la vicinanza all’Associazione, sia come condivisione ideale, sia come sostegno economico della Fondazione stessa.
Dopo i discorsi delle varie autorità convenute, ha portato la sua testimonianza Gabriella Roccato, componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione e responsabile organizzativo del laboratorio di Castelmassa; essa ha chiarito il significato dell’attività, precisando che in primo piano non c’è la pura creazione di oggetti in ceramica, ma ci sono soprattutto gli aspetti educativi e le regole per il raggiungimento della massima autonomia possibile; inoltre, l’attività del laboratorio è da interpretare quale dichiarazione di guerra alla noia dei ragazzi coinvolti.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento della volontaria Giovanna Fabbri, portavoce ed anima del gruppo di signore che sono presenti nel laboratorio per sostenere i ragazzi, anche in un rapporto di uno a uno, assieme ai due insegnanti ormai storici, Andrea Garbellini e Sabrina Bonfatti. Marino Fornari ha espresso il parere delle famiglie, richiedendo continuità anche per il futuro, magari con un’implementazione delle attività.
Alla cerimonia hanno presenziato anche il Sindaco di Trecenta, Laruccia, appena riconfermato, il Presidente del Consiglio d’Istituto dell’I.S.A., il Presidente dell’Associazione La Volanda di Badia Polesine, Mariano Brasioli, che condivide con Pianeta Handicap gli stessi obiettivi di crescita dei ragazzi, per il raggiungimento della massima autonomia, sia tramite varie forme di lavoro, sia con modalità innovative di vita in appartamenti inclusivi.


16 giugno 2012 

Si è svolta presso il Palazzetto dello Sport di Rovigo un incontro degli atleti del Team Edera con il B.C.S. Solesino, squadra che gioca in serie D regionale. Ovviamente si è trattato di un incontro di tipo amichevole, in quanto i ragazzi del BCS Solesino sono ad un livello agonistico sportivo decisamente superiore a quello della squadra di Pianeta Handicap; ciononostante la partita è stata giocata con modalità regolamentari, in 4 tempi da 10 minuti. Gli atleti del Team Edera hanno fatto ricorso a tutte le loro capacità fisiche con passaggi tecnici apprezzabili, perché entrati in campo con grande entusiasmo hanno giocato, per dimostrare di valere e per confrontarsi quasi alla pari. La partita si è conclusa con un punteggio di 60 a 55, con vincitrice la squadra di Solesino.
I canestri a favore del Team Edera sono stati realizzati: 5 da Rizzato, da sempre mattatore della squadra, 5 da Braggion, 4 da Maragno, 3 da Suman, 2 da Zanella, Rizzo e Cailotto ed 1 da Zagato e Sichirollo.
Un particolare ringraziamento va a Nicola Braggion, ex giocatore della Virtus Padova, che per l’occasione si è messo in campo con Pianeta Handicap.
Prima della gara hanno portato il loro saluto, il Sindaco di Rovigo Bruno Piva, nonché Presidente del CONI, che si è congratulato con i ragazzi del Team Edera,  anche perchè vincitori del Torneo Regionale di Basket Unificato 2011-2012, conclusosi a marzo.
Il Consigliere Regionale Graziano Azzalin ha espresso parole di plauso per l’iniziativa e Massimo Gasparetto, Presidente dell’UISP, cui l’Associazione Pianeta Handicap si è affiliata nell’ottobre 2011 per potere iscriversi a Special Olympics, ha ipotizzato di poter svolgere anche altre forme di collaborazione per coinvolgere in altri sport i ragazzi di Pianeta Handicap.
A partita conclusa, la Presidente dell’associazione, Bonaguro Leda, ha ringraziato innanzittutto gli atleti del Solesino ed i loro dirigenti, che si sono messi in gioco a scopi di solidarietà, nonché gli istruttori del Team Edera, Maurizio Ventura, Marco Gregnanin e Denis Maragno, il dirigente Sergio Rossi, i ragazzi e le loro famiglie, tutte presenti per esternare la loro condivisione. A ricordo dell’incontro, sono state consegnate al Presidente ed al capitano del BCS Solesino, due artistiche targhe in ceramica, realizzate per l’occasione dal laboratorio Edera di Pianeta Handicap.

14 luglio 2012 
Presso la Piazzetta Annonaria di Rovigo, si è svolto l’evento teatrale dal titolo “Piccolo circo in classe”: l’impegno profuso dai volontari è stato davvero molto, ma i ragazzi di Pianeta Handicap hanno dimostrato di essere all’altezza di quello che lo spettacolo richiedeva. In collaborazione con l’associazione Prisma & Convivio per l’Arte di Padova, è stato organizzato una divertente rappresentazione teatrale che ha lasciato ai protagonisti la libertà di vestirsi e truccarsi o farsi truccare come gli artisti del circo e quindi gestire situazioni in armonia con il travestimento. Il numeroso pubblico presente si è così trovato davanti ballerine in tutù viola che facevano roteare nastri di seta, un domatore sanguigno che rincorreva una tigre in mezzo agli spettatori, un lanciatore di coltelli che cercava invano di colpire un bersaglio al volo.
La trama si è sviluppata attorno ad una scuola artigiana di apprendisti ceramisti che, in attesa del Maestro, decidono di far ricreazione prima di lezione, giocando al circo nella classe, che si trasforma in laboratorio teatrale.
All’arrivo del Maestro la situazione non cambia: gli Obbedienti mettono ordine e tornano al banco di lavoro, ma i Ribelli rifiutano di abbandonare i propri divertenti personaggi.
Il Maestro allontana così i Ribelli ai margini della classe, ma questi, disturbando gli Obbedienti alle loro spalle, fan si che non riescano a imparare e pasticciano formando solo oggetti bizzarri.
Il Maestro allora porta agli Obbedienti oggetti già formati e il necessario per dipingerli; questi accettano il compito, ma rifiutano la guida del Maestro: chiedono ai Ribelli, ai Musici e al Pubblico di formare piccoli gruppi di pittura condivisa di quegli oggetti al suon di canzonette folk.
Il Maestro infine si rassegna a partecipare allo strano esperimento, passando da un gruppo all’altro per contribuire alle opere fuori dalle regole.
Il tutto si è svolto tra folate di bolle di sapone e l’accompagnamento musicale del violino suonato da Claudia Baratella e Ilaria Dubrini, tamburelli, maracas e una cornamusa suonata dai presenti e da Oscar Ferrari.

02 ottobre 2012 Aula Magna Azienda ULSS 18
IL RUOLO DELLA FAMIGLIA NEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA: ASPETTATIVE, SEPARAZIONE, AUTONOMIA
A completamento degli incontri sull’inserimento lavorativo del 5 e 11 maggio 2012, svolti con incisività e suggerimenti pratici dalla Dott.ssa Raffaela Dal Lago dell’Azienda ULSS 7 di Vicenza, si sono svolti altri due incontri organizzati dall’Azienda ULSS 18, SOS Dip. Disabilità – SIL, in collaborazione con la nostra Associazione.
La Prof.ssa Caldin ha svolto un’ampia, appassionata e competente relazione sul ruolo della famiglia, di cui si spera l’Azienda stampi gli atti. La Presidente di Pianeta Handicap, ha fatto seguito, quale portavoce della persone disabili e delle loro famiglie.
Si riporta di seguito il suo intervento sui temi di grande impegno della nostra associazione.

«SIGNIFICATO DELL’IMPEGNO LAVORATIVO, o meglio, DELLE BORSE LAVORO, che esprimerò con le parole di alcuni ragazzi che ho espressamente intervistato sull’argomento. La domanda era: “Cosa vuol dire per te il lavoro?”  Le risposte sono state in sintesi le seguenti: Ragazzo A, 27 anni:  E’ un bisogno, anche perchè per vivere ti servono i soldi….. ma sarebbe meglio che le mansioni fossero variabili perchè altrimenti fare la stessa cosa tutte le settimane ti stufi… Ragazzo B, 28 anni:  Vuol dire essere responsabili anche se a volte può essere faticoso, ma se il lavoro ti piace non si fa fatica. Avere una responsabilità nel senso di arrangiarsi da soli….. e non chiedere in continuazione. Ragazzo C, 32 anni: Il lavoro è importante, perché serve per mantenersi; se il lavoro è vario è anche un passatempo. Dopo queste espressioni, che a mio parere non richiedono alcun commento, perché fin troppo chiare, mi permetto di aggiungere che l’impegno lavorativo è di per sé una terapia graduale di crescita. Infatti, La possibilità di svolgere una borsa lavoro presso un’azienda o una cooperativa, dal punto di vista psicologico, costituisce sicuramente uno stimolo per la crescita personale e l’autonomia; avere un orario da rispettare crea nel disabile il convincimento di valere qualcosa, di essere come gli altri e gradualmente, se aiutato in tale percorso, con progressivi step di verifica delle competenze e di proposta di nuove, egli acquisisce una propria autostima, variabile e compatibile con le proprie potenzialità mentali e psichiche. I nostri ragazzi hanno bisogno di contesti socializzanti, di avere degli orari da rispettare, di avere delle cose da fare, perché altrimenti si sentono inutili e regrediscono mentalmente. Però, quando si parla di impegno lavorativo, dobbiamo avere la consapevolezza dei nostri limiti; parliamo infatti dei progetti di integrazione sociale in ambiente lavorativo, meglio conosciuti come “borse lavoro”. Come associazione Pianeta Handicap ci occupiamo di queste ultime, perché le persone con disabilità psichica raramente sono assunte in base alla Legge 68 dalle Aziende, che ricercano persone con disabilità fisica o sensoriale. Differenza fondamentale tra L. 68/99 e le cosiddette “borse lavoro” (3787/2002), è il diverso carico economico per le aziende, che per la L. 68 costituisce un costo, mentre con gli inserimenti sociali in ambito lavorativo non vi è alcun onere finanziario per l’Azienda, in quanto a carico dell’ULSS, per INAIL e per l’obolo di € 2,00/ora dati ai ragazzi. All’Azienda si chiede peraltro di acquisire capacità di accoglienza, di rapportarsi con le persone disabili in modo etico, cercando per loro quelle nicchie lavorative più congeniali alle loro potenzialità . Alcune persone speciali, se opportunamente valorizzate nelle loro competenze specifiche, capacità residue, ecc., riescono perfino ad essere più produttive delle persone normodotate, perché più precise, ovviamente nel singolo e specifico compito di lavoro di nicchia da ricercare.»


17 novembre 2012

Uno scorcio del pubblico presente nella Sala ConsiliareNella prestigiosa Sala Consiliare della Provincia di Rovigo, concessa dalla Presidente Virgili, si è concluso il Corso di Formazione per Amministratore di Sostegno, con il quarto incontro sulla tematica e procedure applicative della L. 6/2004. Il corso è stato organizzato dall’Associazione Onlus Pianeta Handicap di Rovigo, in collaborazione con l’Associazione Amministrazione di Sostegno Onlus di Padova e con l’adesione di una vasta rete di soggetti istituzionali, tra cui la Provincia, il Comune di Rovigo, l’Azienda ULSS 18 e di associazioni, tra cui l’AITSAM e Comete di Rovigo.
Il corso è stato accreditato presso l’Ordine degli Avvocati e degli Assistenti sociali, con un punteggio elevato, riconoscendone l’alto livello di approfondimento e la competenza dei relatori.
Al primo incontro del 20 ottobre hanno portato il loro saluto la Presidente della Provincia, Tiziana Virgili, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune, Gianni Saccardin, nonché il Presidente del Tribunale, Dott. Michele Bordon, che si è complimentato con gli organizzatori per aver cercato di fare chiarezza nell’ambito applicativo di una legge che presenta alcuni punti di dubbia interpretazione e conseguenti difficoltà pratiche, anche per la carenza di magistrati in loco, come denunciato dallo stesso Dott. Bordon.
Gli iscritti al corso sono stati oltre sessanta, di cui 5 avvocati e 6 assistenti sociali; molti i famigliari di persone disabili e di anziani, interessati a conoscere soprattutto gli aspetti pratici e le procedure necessarie. A conclusione del corso, è stato richiesto a coloro che sono stati presenti ad almeno 3 incontri dei 4 svolti, se sono disponibili a divenire amministratori di sostegno ed essere inclusi in un elenco provinciale, a supporto del giudice tutelare in caso di necessità, qualora non vi siano figure parentali disponibili.
La Dr.ssa Succu, Presidente dell’Associazione Amministrazione di Sostegno di Padova, a conclusione del 3° incontro, ha fornito un quadro sintetico di quanto registrato in Veneto dal 2004 al 2010, evidenziando come la nuova figura giuridica abbia di fatto quasi eliminato l’interdizione; ha poi ribadito come l’amministratore di sostegno corrisponda al mantenimento della dignità delle persone, con le loro capacità, come un “vestito su misura”, espressione che è stata spesso usata dai vari relatori che si sono succeduti nell’approfondimento della tematica, sviscerandola da varie angolazioni, da cui è chiaramente emerso che non può essere un provvedimento fatto in fotocopia.
Gli incontri hanno anche evidenziato come la ratio della legge consideri come riferimento prioritario la centralità della persona, con i suoi problemi e le sue potenzialità, da avere chiaramente presente in ogni fase del procedimento.

23 novembre 2012
Nell’Aula Magna della Scuola Media Parenzo di Rovigo, affollata di genitori, si è svolto il primo degli incontri organizzati dalla Dirigente Scolastica di RO2 sul tema “La difficile adolescenza”.
In premessa, la Responsabile dell’Istituto, Prof.ssa Vigna, nel salutare i presenti, ha evidenziato come il ciclo di incontri con le famiglie sia reso possibile dalla collaborazione con l’Associazione Onlus Pianeta Handicap che, proprio presso la Media Parenzo, accoglie nel laboratorio di ceramica l’Edera varie persone disabili, stimolandone la creatività e la socializzazione.
Lo psicologo e psicoterapeuta Dott. Achille Ferrari ha esordito definendo il periodo adolescenziale come una grande fabbrica di emozioni, dove tutto è esaltato e senza alcun equilibrio. Assieme ai cambiamenti del fisico, l’adolescente ricerca la propria identità e vuole diversificarsi da quella dei genitori, finora prevalenti. Di conseguenza, succede spesso che i genitori perdano il controllo dei figli, perché questi ricercano nuove relazioni esterne, generalmente all’interno di un gruppo.
Il Dott. Ferrari si è a lungo soffermato sui comportamenti genitoriali, che devono essere il più possibile di ascolto e di attenzione alle emozioni, senza mettersi in conflitto, per preparare gradualmente i figli a gestire le frustrazioni ed i piccoli dolori, per renderli forti ed autonomi nella vita.
Il relatore ha poi concluso sottolineando la grande importanza della concordanza educativa dei genitori che, quando manca, alimenta la confusione e l’ansia nei figli.

30 novembre 2012 
Relazione Dott. FerrariAlle ore 17:30, presso l’Aula Magna della Scuola Media Parenzo di Rovigo, si è svolto il secondo degli incontri organizzati dalla Dirigente Scolastica di RO2, cui ha aderito anche l’Istituto Comprensivo di RO3. In premessa, la Dirigente Scolastica Prof. Pasqualini, nel salutare i genitori presenti, ha auspicato che in futuro ci siano altri incontri di formazione per le famiglie, spesso in difficoltà nell’affrontare la crescita dei propri figli. Ha ringraziato poi l’Associazione Onlus Pianeta Handicap che ha reso possibile gli incontri e che, proprio presso la Media Parenzo, opera nel laboratorio di ceramica l’Edera per la valorizzazione delle persone disabili con stimoli creativi, rivolti ad una decina di ragazzi, con l’ausilio di altri dodici volontari.
Il Dott. Achille Ferrari, riprendendo il tema della difficile adolescenza sviluppato nell’incontro precedente, ha introdotto quello della giornata, ossia l’orientamento scolastico, sottolineando come sia fondamentale e preliminare il rispetto dell’identità dei figli. Si è poi soffermato sull’importanza di non avere troppe aspettative sui figli, perché questo può bloccare le loro inclinazioni ed i loro desideri di realizzazione personale, che possono essere molto diversi da quelli sognati dai genitori. Ha poi affrontato il tema delle emozioni, ove la famiglia svolge un grande ruolo nell’aiutare i figli a gestire fin da piccoli i dolori della vita, per potere da adulti gestire le inevitabili frustrazioni e prove più importanti.
Quindi, NO a genitori che vivono in aderenza ai figli, SI a quelli che li educano gradualmente a gestire le scelte in libertà ed autonomia.
Ha poi insistito sulla necessità che i genitori mantengano il loro ruolo genitoriale, senza voler essere amici dei figli, ma conservando nei loro confronti una capacità di ascolto che diviene porto sicuro nei momenti di difficoltà.
In sintesi, all’incontro non si è parlato del tipo di scuola superiore cui indirizzare i ragazzi della terza media, ma si è ribadito con forza che i figli siano accompagnati con rispetto nei loro bisogni di conoscenza, di libertà e di emancipazione, per raggiungere i loro scopi di vita; in tal modo, saranno in grado di scegliere il tipo di indirizzo scolastico più giusto per la loro realizzazione.

12 gennaio 2013

Sabato 12 gennaio, nell’accogliente palestra Palarcobaleno di Fossò (VE), si è disputata la seconda giornata dei Giochi Regionali di Basket Unificato 2012/2013, aderenti a Special Olympics Italia.
In realtà, per il Team Edera dell’Associazione Onlus Pianeta Handicap è stata la prima presenza al torneo regionale, essendo stato impossibilitato a causa della neve a giocare nella giornata inaugurale dell’8 dicembre, svoltasi a Mirano (VE).
Il team Edera, presente con 12 atleti e con un nutrito gruppo di supporters di famigliari e volontari, ha schierato in campo anche due partners, Nicola Braggion e Denis Maragno, così come consentito dal Regolamento di Special Olympics.
La partita, giocata in 4 tempi di 6 minuti ciascuno, è stata fin dall’inizio molto combattuta; gli avversari dell’Associazione Sorriso di Mira, si sono dimostrati molto preparati ed in grado di bloccare alcune azioni degli atleti di Pianeta Handicap.
Infatti, i 4 tempi hanno avuto i seguenti punteggi: 10 a 8, 14 a 12, 22 a 20 e 24 a 24; si è pertanto reso necessario un tempo supplementare di 3 minuti, che ha visto alla fine la squadra di Pianeta Handicap vincitrice con 28 a 26 punti.
Il mattatore della giornata come sempre è stato Mauro Rizzato, che ha realizzato ben 8 canestri, seguito da Filippo Suman con 4, da Marco Rizzo e Andrea Giulia Callegari con 1.
Il torneo regionale continuerà con altre 5 partite, di cui l’ultima si giocherà a Cerea il prossimo 7 aprile.
La vittoria degli atleti del team Edera, già vincitore finale del torneo regionale 2011-2012, ha rinnovato nei ragazzi, la fiducia nelle    proprie capacità, che costituisce una buona base di impegno per le prossime partite e stimolo per un ulteriore crescita personale.

26 gennaio 2013

DSC03757Nella trasferta a Paese di Treviso, resa più piacevole da una splendida giornata di sole, il Team Edera di Pianeta Handicap si è misurato con la squadra Oltre di Montebelluna ed ha dato conferma delle proprie capacità tecnico-sportive. La partita è stata giocata con punteggio spesso in parità e la vittoria è stata contesa fino alla conclusione, che ha visto il Team Edera prevalere sulla squadra del Montebelluna con 28 a 25 punti. A Paese c’è stato l’exploit dell’astro nascente del team rodigino, ossia Filippo Suman, che ha totalizzato ben 12 punti, a pari merito con il mattatore Mauro Rizzato; 2 punti ciascuno sono stati realizzati anche da Marco Rizzo e Stefano Braghin. Il Team Edera ha avuto come sempre il validissimo supporto del giocatore di basket Nicola Braggion, in forza al Solesino, che ha sostenuto il ruolo di unico partner in campo, con grande correttezza, condivisione e disponibilità a mettersi in gioco. Grande soddisfazione per i familiari e volontari presenti alla partita che hanno avuto conferma del grande ruolo che l’attività motoria e sportiva, e nella fattispecie il basket, svolge per la crescita e l’autonomia dei ragazzi e ragazze partecipanti.
I ragazzi del team rodigino si allenano due volte alla settimana sotto la guida di due coach ormai storici, perchè insieme alla squadra ormai da 4 anni, e sono il Dott. Maurizio Ventura, allenatore professionista della Federazione Nazionale, ed il Dott. Marco Gregnanin, con laurea magistrale in scienze motorie.

 

23 febbraio 2013

DSC03863Gli atleti del Team Edera di Pianeta Handicap che nella passata stagione 2011-2012 hanno vinto tutte le partite del Torneo Regionale del Veneto di basket unificato, nel nuovo Torneo 2012-2013, dopo due vittorie conseguite a Fossò (VE) ed a Paese (TV), ad Abano Terme hanno segnato il passo; il risultato dell’incontro con “La grande sfida” di Cerea è stato infatti di 21 a 26, a favore del Cerea.
Da tempo i responsabili della squadra, Leda Bonaguro, Presidente dell’Associazione Pianeta Handicap, e Davide Rossi, Responsabile sportivo, preparavano i ragazzi per essere in grado di affrontare la prima sconfitta, che quindi è stata gestita senza grossi problemi.
La partita è stata di buon livello sportivo e gli atleti di entrambe le squadre hanno dato il massimo, dimostrando una grande padronanza in campo; in particolare, i vincitori hanno dimostrato una grande capacità strategica di ostacolare gli avversari, specie quando li vedevano in prossimità del canestro.
Nella squadra dell’Edera si sono particolarmente distinti Mauro Rizzato che ha totalizzato 8 punti, Pilippo Suman 6, Marco Rizzo 3, Andrea Giulia Callegari e Cristina Zanella 2 punti ciascuna.
Il Team Edera ha avuto come partners in campo Nicola Braggion, giocatore di Basket del Solesino e Denis Maragno, i quali peraltro volutamente non hanno realizzato alcun canestro, anche se il Regolamento del torneo consente fino a 6 punti.
L’esito negativo della partita sarà l’occasione per gli istruttori Maurizio Ventura e Denis Maragno, di recente subentrato a Marco Gregnanin, di far acquisire ai ragazzi tecniche integrative di gioco, con nuove strategie offensive e difensive.

16 marzo 2013

partita rovigo 100Il Torneo regionale di Basket Unificato nella Sesta Giornata di Campionato è approdato al Palazzetto dello Sport di Rovigo, dove, sotto la regia di Sergio Rossi, si sono svolte le 3 partite tra le sei squadre partecipanti. Il Palazzetto dello Sport in tale occasione ha visto l’afflusso di tutti i supporter delle varie squadre, ossia dei vari responsabili sportivi, famigliari e conoscenti, provenienti da Treviso, Mira, Mirano, Abano Terme e Cerea. Prima delle partite e quindi per ben tre volte, è stato eseguito e cantato l’Inno di Mameli e la partecipazione ed anche la commozione erano palpabili. La prima partita, giocata tra il Sorriso di Mira ed i Baskettosi di Treviso, ha visto prevalere questi ultimi con un punteggio di 24 a 20, superiori in campo soprattutto con tecniche di contenimento agli avversari, quando questi erano in vicinanza del canestro. Il secondo incontro ha visto fronteggiarsi La Grande Sfida di Cerea con lo Step di Abano Terme; il risultato finale è stato di 24 a 14, con vincitrice la compagine di Cerea, presente in campo con un pool di giocatori prescelti da altre tre squadre e quindi particolarmente preparati. La squadra del Basket Edera dell’Associazione Onlus Pianeta Handicap di Rovigo, ha giocato per ultima, dopo un piacevole intermezzo di tiri liberi che ha visto vincitrice Andrea Giulia Callegari di Rovigo, che è stata gratificata con un premio consistente in un piatto di ceramica decorato con una serie di cuori, realizzato dal laboratorio l’Edera dell’Associazione Pianeta Handicap.
Il confronto con la Polisportiva S. Pio X di Mirano si è subito dimostrato a favore dei padroni di casa che hanno vinto la partita con un punteggio di 20 ad 8, con canestri realizzati da ben sei atleti, con al vertice sempre Mauro Rizzato e Filippo Suman. Per il Basket Edera è stato presente in campo solo per 2 tempi un partner, mentre il regolamento ne consente due; negli ultimi due tempi, i ragazzi hanno giocato senza partner, dimostrando di avere acquisito autonomia e capacità di tenuta in campo. Le tre partite sono state commentate in diretta da uno speaker d’eccezione, Giorgio Brandolese, geometra, attore e regista di Arquà Polesine, amico dell’Associazione, che ha aggiunto calore e suspense alle varie fasi delle 3 partite.

25 marzo 2013

Alcune opere in mostra alla Fondazione FranceschettiA poco più di un anno dalla sua costituzione, avvenuta il 16 febbraio 2012, la Sezione di Adria dell’Associazione Onlus “Pianeta Handicap”, di cui è Presidente Adelia Ciciliato Portieri, lunedì 25 marzo 2013 ha organizzato l’assemblea annuale presso la prestigiosa sede della Fondazione Franceschetti e Di Cola, gentilmente messa a disposizione.
E’ stata questa l’occasione per fare il punto sull’attività intrapresa e svolta nell’anno trascorso, in cui si è riscontrato il costante incremento dei volontari che collaborano alle attività con entusiasmo, per realizzare gli scopi e le varie iniziative dell’Associazione.
Il monitoraggio ha preso in esame in particolare le relazioni positive intercorse con il Servizio Disabilità Adulta dell’Azienda ULSS 19 di Adria, con la quale è in corso un dialogo costruttivo per collaborazioni in più ambiti.
L’attività primaria dell’Associazione ad Adria è il laboratorio creativo di mosaico, che accoglie settimanalmente cinque ragazzi speciali che con le tessere musive esprimono la loro creatività ed affinano la manualità, in un contesto di socializzazione e rapporto umano positivo.
Tutto ciò avviene in un’area della ex scuola elementare “Anna Frank” di Borgo Dolomiti, concessa in comodato d’uso dall’Amministrazione Comunale, ove si è creato uno spazio di incontro e di lavoro aperto e gratificante; inoltre i lavori dei ragazzi trovano un riscontro esterno nelle mostre-mercato che sono state allestite in vari spazi cittadini e nella soddisfazione di chi ha “commissionato” piccoli oggetti da donare in occasione di eventi di vario tipo (es. battesimi, comunioni, lauree, ecc.).
Nel corso dell’anno, oltre al ciclo di 5 incontri sulle tecniche del mosaico tenuto da Rita Benzoni, di particolare rilevanza è stata la riunione con lo psicologo Dott. Achille Ferrari sul tema “Volontariato e disabilità”, nel quale sono state trattate e discusse proprio le modalità e le strategie affinchè il volontariato diventi una risorsa basata, non solo sulla preziosa disponibilità personale, ma anche sulla competenza.
In occasione dell’assemblea annuale si è anche definito il nome del laboratorio che sarà “Mosaico’s Friends”, ossia amici del mosaico; in particolare, nei mesi di aprile e maggio, sarà reiterato un corso di approfondimento nella tecnica del mosaico, sempre sotto la guida di Rita Benzoni, artista di Loreo in tale ambito, aperto alla cittadinanza.
Tuttavia non sarà solo il mosaico l’unica attività dell’associazione di Adria, in quanto la Presidente Portieri ha comunicato che è già iniziato con il mese di marzo 2013 un corso di attività motoria che si svolge presso la palestra dell’Oratorio della Tomba, ogni lunedì pomeriggio, sotto la guida del giocatore di basket Nicola Braggion, particolarmente sensibile alle problematiche della persone disabili, che da tempo funge da partner nelle partite che Pianeta Handicap gioca nel Torneo Regionale S.O.I. di basket unificato con il Team Edera.
E’ importante ancora richiamare il fondamentale contributo economico della Fondazione Franceschetti e Di Cola Dott. Giovanni, finalizzato proprio al potenziamento e valorizzazione del laboratorio di mosaico; a tale scopo sarà organizzata, presumibilmente per il Settembre Adriese, una mostra presso la stessa Fondazione, con composizioni particolarmente innovative in quanto realizzate in parte in ceramica ed in parte in mosaico.
Non bisogna infatti dimenticare che l’Associazione Pianeta Handicap da oltre 6 anni ha al suo attivo due laboratori di ceramica, L’Edera a Rovigo, presso la Scuola Media Parenzo, e Le Farfalle, presso l’I.S.A. di Castelmassa, e quindi la collaborazione ed integrazione tra le due arti ne è la logica conseguenza.
Alla riunione di Adria era presente anche la Presidente di Rovigo, Leda Bonaguro, che ha illustrato ai presenti i programmi per il prossimo futuro, tra cui, oltre al rafforzamento delle attività e delle collaborazioni in atto, ipotizza un grande impegno per la realizzazione di una casa famiglia per persone disabili medio-lievi, per quello che ha definito “assieme a noi”, anziché “dopo di noi”.

7 aprile 2013

Foto di gruppo con coppa e medaglieDomenica 7 aprile è stata certamente una giornata memorabile per gli atleti del basket di Pianeta Handicap di Rovigo che a Cerea hanno conquistato il titolo di Campioni Regionali di Basket unificato, per il secondo anno consecutivo. Il Team Edera di Pianeta Handicap è stato molto impegnato, perché nella stessa mattinata ha dovuto recuperare la partita cui non aveva potuto partecipare a causa della neve, nonchè giocare una seconda partita, a conclusione del campionato regionale. Le aspettative di ragazzi, allenatori, dirigenti e famigliari, non erano volte ad assaporare la vittoria, perché si temeva l’effetto negativo della stanchezza per la doppia prova. Invece, con la squadra STEP Abano c’è stata una prima vittoria, con un punteggio di 24 a 20, grazie ai 6 canestri di Mauro Rizzato, mattatore della squadra, ed ai 3 di Filippo Suman, oltre a quelli di Walter Zagato, Federica Zagato e Stefano Braghin. Si sono poi succedute due partite fra altre squadre ed a fine mattinata c’è stato l’incontro-scontro tra le squadre che si contendevano entrambe il campionato, ossia tra Pianeta Handicap ed i Baskettosi di Treviso. La partita è stata molto impegnativa e combattuta, perché era in gioco il titolo di campioni; al secondo tempo le squadre erano in parità come punteggio, ma poi la tenacia dei ragazzi del Basket Edera ha avuto il sopravvento, concludendo con punteggio di 22/17. I canestri sono stati realizzati da Mauro Rizzato (5), da Filippo Suman (3), da Stefano Braghin (2) e da A. Giulia Callegari (1). In campo c’è stato il supporto importante e sicuramente decisivo dei partners Nicola Braggion e Denis Maragno, come consentito dal Regolamento del Basket Unificato. Un grande ruolo di stimolo è ancora da attribuire al tifo dei famigliari che hanno accompagnato le azioni sportive con  suoni vari ed incitazioni ad alta voce. Alla conclusione, uno scrosciante applauso ha salutato i vincitori. In seguito, presso una accogliente struttura della Pro Loco, si sono svolte le premiazioni ufficiali, alla presenza della Responsabile del S.O.I. Veneto Betty Pusiol e del Responsabile del Basket, Bepi Baldan. La squadra di Pianeta Handicap ha ricevuto una grande coppa che conserverà nella sua sede, a testimonianza dell’importante manifestazione di livello regionale, conclusasi ieri. L’affermazione sportiva costituisce un altro tassello della crescita dei ragazzi speciali, stimolati dalle attività di Pianeta Handicap.

 

7 giugno 2013

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn gruppo costituito da 17 volontari dell’Associazione Pianeta Handicap, sezione di Adia, e da 13 ragazzi disabili, ha raggiunto in pullman la città di Ravenna, per una gita di istruzione, quale degna conclusione delle attività per la pausa estiva del laboratorio di mosaico Mosaico’s Friends. La scelta della meta non è stata certamente casuale, ma effettuata come occasione di formazione con la visita ad una città che vanta in Italia, assieme ad Aquileia, il primato per la possibilità di ammirare moltissimi mosaici di vario genere ed in ottime condizioni conservative. I numerosi volontari partecipanti alla gita erano in prevalenza coloro che dall’avvio del laboratorio di mosaico, avvenuto nel maggio 2012, si sono avvicinati all’attività, condividendone gli obiettivi volti a fornire stimoli creativi a ragazzi disabili, acquisendo di riscontro occasione di crescita personale. La visita a Ravenna è stata resa possibile grazie all’impegno dei volontari organizzatori, alla collaborazione da parte dell’Arch. Andreina Nonnato, che si è gentilmente prestata a fare da competente guida alla comitiva, nonchè al fondamentale contributo della Fondazione Franceschetti e Di Cola Dott. Giovanni, con sede ad Adria, che da tempo è vicina e condivide le attività e gli obiettivi dell’Associazione Pianeta Handicap. Il primo incontro con la città di Ravenna è stato al Mausoleo di Teodorico, dove il gruppo ha assistito ad un breve filmato che ha presentato i principali monumenti, la city ed immagini varie dimostrative della grande vitalità di Ravenna. La visita è poi proseguita alla tomba di Galla Placidia, del V° secolo d.C., monumento funerario eretto per la figlia dell’imperatore Teodosio, con l’eccezionale illustrazione da parte della guida . Si è poi visitato il Battistero degli Ariani, sempre del V° secolo ed a pianta ottagonale, con un rivestimento musivo distribuito su 3 fasce, con al centro della cupola la rappresentazione del Battesimo di Cristo.OLYMPUS DIGITAL CAMERA La Chiesa di S. Vitale della metà del VI secolo, con la sua complessità di pianta che ricorda S. Sofia a Costantinopoli, ha fornito poi occasione di gustare uno spazio quasi indefinito, di grande spiritualità, anche se ora i mosaici sono limitati al presbiterio, con le rappresentazioni di Giustiniano e Teodora. Particolare interesse ha suscitato nel gruppo la visita al Museo del mosaico, ove una guida ha illustrato le varie tecniche ed i vari materiali usati dai mosaicisti. Infine, c’è stata la visita alla tomba di Dante e quella alla Chiesa di S. Apollinare Nuovo, con le pareti della navata centrale rivestite interamente da mosaici raffiguranti due teorie di Santi che si snodano fino al Presbiterio, in un continuum di grande effetto artistico ed emozionale.  OLYMPUS DIGITAL CAMERAGita breve come tempo, ma molto intensa e ben organizzata. Il laboratorio Mosaico’s Friends riprenderà l’attività a settembre, sicuramente con rinnovato entusiasmo da parte sia dei ragazzi, che dei numerosi volontari. Maria Adelia Ciciliato, Presidente della Sezione di Adria di Pianeta Handicap, auspica che ci sia la possibilità di far avvicinare al laboratorio altri ragazzi/e del territorio, perché la socializzazione in un contesto di tipo lavorativo, supportato da regole comportamentali, è sicuramente occasione di crescita per tutti.

 

21 giugno 2013

Al centro la dott.ssa Baccarin, Bonaguro e Dott.ssa LucianòIl Dirigente dei Servizi Sociali dell’Azienda ULSS 18, Dott.ssa Manuela Baccarin, e la Dirigente del Distretto Medio ed Alto Polesine, Dott.ssa Domenica Lucianò, hanno visitato venerdì 21 giugno il laboratorio di ceramica Edera, presso la Scuola Media Parenzo di Rovigo, in occasione dell’ultimo incontro di attività, prima della pausa estiva.
La Presidente dell’Associazione Pianeta Handicap, Leda Bonaguro, ha illustrato nei dettagli il ciclo della ceramica, nelle sue varie fasi di manipolazione, prima cottura, coloritura, invetriatura e seconda cottura, spiegando come alcune ricerche scientifiche abbiano evidenziato che alla stimolazione delle falangi delle dita, corrisponda un’attivazione dei neuroni cerebrali.
Quindi un laboratorio che attraverso la creazione di piatti e vasi in ceramica, punta alla crescita delle persone coinvolte, non trascurando inoltre il grande ruolo svolto dalla socializzazione e dalla definizione di regole educative.
I ragazzi presenti ed i volontari, hanno molto apprezzato la visita delle massime autorità al vertice dell’ULSS 18, per i servizi alle persone disabili, ed hanno fatto loro dono di un vaso e di un piatto in ceramica, entrambi molto graditi.foto1
La festa di chiusura di tutte le attività, si è svolta venerdì 28 giugno presso il Centro Marvelli, vicino ai campetti del Duomo, per gentile interessamento di Patrizio Zanella; in tale occasione si sono ritrovati utenti e volontari del laboratorio di ceramica, dei week-end in autonomia ed i campioni del Team Edera che hanno vinto a maggio il Torneo Regionale S.O.I. di Basket Unificato del Veneto, per il secondo anno consecutivo.


18 ottobre 2013
foto1Presso la Sala Consiliare della Provincia di Rovigo, alle ore 16:30, si è tenuto il Convegno dal titolo “Autonomia insieme a noi e non dopo di noi”,  nel corso del quale è stato presentato il nuovo progetto di un  gruppo appartamento che partirà a metà novembre e che rappresenta  la naturale evoluzione dei fine settimana in autonomia, che l’Associazione Pianeta Handicap ha svolto dal 2005 fino ad oggi, ed ha gli stessi obiettivi, che sono quelli di valorizzare al massimo le autonomie dei nostri ragazzi, fino a pensare ad una totale autogestione nel tempo, di gruppi limitati a 3-4 persone. “Autonomia insieme a noi”, perchè il momento giusto per rendere autonomi i figli disabili può esserci solo quando i genitori sono ancora in vita e non dopo; spesso sono propri i genitori a non essere pronti ad accettare il cambiamento nel figlio con disabilità e non vogliono pensare al “dopo”; il concetto di “fine vita” non è gestibile emotivamente dalla nostra società.
Al tavolo dei relatori Leda Bonaguro, Presidente dell’Associazione, Manuela Baccarin, Dirigente dei Servizi Sociali ULSS 18, Marilena Gheller, volontaria dell’Associazione e respondabile dei week-end in autonomia, Simone Visentin, Docente di Pedagogia dell’integrazione dell’Università di Padova, Achille Ferrari, psicologo e Massimo Guglielmo, Presidente Cooperativa Emmanuel di Cavarzere. L’evento è stato introdotto dalla Presidente della Provincia Tiziana Virgili, insieme al Sindaco di Rovigo Bruno Piva e concluso dall’Assessore ai Servizi Sociali della Regione Veneto, Remo Sernagiotto; quest’ultimo ha rassicurato famiglie, educatori e volontari presenti dichiarando che si sta lavorando affinchè dal prossimo anno venga aperto un nuovo capitolo di spesa da 5 milioni di euro per l’avvio di progetti come il gruppo appartamento, finalizzati al raggiungimento dell’autonomia delle persone con disabilità psichica. Gli interventi dei relatori e il dibattito pubblico sono stati coordinati dal Direttore de La Voce, Cristiano Draghi.
Al termine delle relazioni, il pubblico presente ha particolarmente insistito sul problema della continuità nel tempo del progetto e alla domanda se vale comunque la pena di partecipare, anche nel caso in cui il progetto un giorno possa terminare, ha risposto con entusiasmo il Dott. Ferrari: “Vale sempre la pena di assaporare la libertà.  Perchè quando voi ed i vostri figli l’avrete sperimentata farete di tutto per averla ancora ed andrete dalle istituzioni a chiederla a gran voce”.

18 novembre 2013

1471178_780752308606244_297234390_nParte il gruppo appartamento stabile, grazie all’amico Giancarlo Brandolese che ci ha permesso di utilizzare l’appartamento di Amici di Elena, in via Parenzo n. 17 a Rovigo.
Le persone presenti sono 4, due ragazze e due ragazzi, seguiti da due operatori  laureati.
Per rendere meno difficile il distacco alle famiglie, abbiamo pensato di partire con gradualità, ossia i ragazzi vanno in appartamento alle ore 17 o 18, dopo avere svolto le loro attività di ceramica o di palestra, quindi si organizzano la serata, con eventuale spesa, la preparazione della cena, ecc.
Il mattino, sveglia alle ore 7:30 con preparazione della colazione e poi ognuno esce per i propri impegni di S.I.L. o laboratorio multimediale.
E’ troppo presto per cantare vittoria, ma finora il comportamento del gruppo è stato positivo, almeno nell’osservazione degli elementi di base, quali il riconoscere di essere un gruppo e di rispettare le esigenze di tutti.

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