Dalla fondazione al 2007

22 Maggio 1999 (prima della fondazione dell’Associazione)
Organizzato un convegno presso la Sala Consiliare della Provincia sul tema: “Bisogni sociali e sanitari”, con adesione di ULSS 18 e 19, Provincia e Comune di Rovigo.
Molti i temi affrontati, in particolare:
Ÿ  Invitare strutture preposte (Comune, Provincia, Provveditorato, ma soprattutto l’ULSS) ad essere più coordinati tra loro, a non rincorrere il prestigio dei vari Enti a svantaggio dei bisognosi, ma di perseguire il bene di questi.
Ÿ  Pensare ad un’associazione unica delle varie associazioni dell’handicap per avere maggiore forza contrattuale.
Ÿ  La necessaria integrazione scolastica per i portatori di handicap lievi con i ragazzi “normali”, senza sostegni individuali, ma con sostegni alla classe, per acquisire una reale capacità di accoglienza.

16 giugno 1999
Assemblea di fondazione dell’Associazione Onlus Pianeta Handicap con 18 soci fondatori.
Successiva regolarizzazione all’Ufficio del Registro e Codice Fiscale.

Sett.-Ottobre 1999
Effettuati incontri del tipo auto-aiuto tra i soci, per reciproca conoscenza e per condividere i percorsi di ricerca effettuati.

18 Ottobre 1999
Sottoscritto con Azienda ULSS 18, Protocollo d’Intesa come appartenente alla Conferenza permanente dei Servizi.

19 Gennaio – 10 Giugno 2000
Attivato un progetto sperimentale di musicoterapia, per  8 ragazzi, articolato in due sedute settimanali, in collaborazione con Conservatorio F. Venezze di Rovigo, con ULSS 18 e con il sostegno finanziario della Fondazione Banca del Monte di Rovigo per circa £. 8.000.000, svolto presso il Conservatorio Venezze, con risultati estremamente positivi sia per i ragazzi che per le famiglie.

12 maggio 2000
L’Associazione, con Decreto Giunta Regionale n° 37/2000, è stata iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, con il n. RO 0132.

03 Giugno 2000
Organizzato, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rovigo, un convegno sul tema “Rovigo no Handicap”, con ULSS 18 e 19, Provincia e Comune di Rovigo, volto ad evidenziare le azioni possibili in vari settori per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.

  Una seduta di C.F.

Marzo 2001
Attivato un corso di formazione di Comunicazione Facilitata per l’Autismo, con cadenza mensile, rivolto ad 8 ragazzi ed 8 formatori, cui hanno aderito l’ULSS 18 e 4 scuole di Rovigo. Il corso si è reso possibile per il sostegno finanziario della Fondazione CA.RI.PA.RO. di circa £. 12.000.000.
Purtroppo il corso è stato completato solo da 2 formatori, divenuti successivamente volontari presso il Centro di C.F. ospitato presso il C.T.I. di Rovigo, dal marzo 2003 fino a febbraio 2005.

16 – 23 Giugno 2001
Organizzata presso la Tavernetta di Palazzo Roncale di Rovigo la mostra di pittura “Altri linguaggi pittorici”, finalizzata a far conoscere l’associazione, a sensibilizzare la città ai problemi dell’Handicap, nonché a raccogliere fondi per le attività sociali da potenziare.
In tale occasione, hanno messo a disposizione i loro quadri i pittori Simili, Paparella e Rizzo.

19 Ottobre 2001
Organizzato, con adesione di ULSS 18, ULSS 19 e Provincia di Rovigo, presso Palazzo Roncale di Rovigo, un incontro di verifica sull’applicazione di L. 68/1999, attinente l’inserimento lavorativo delle “persone diversamente abili”, con i seguenti scopi:
– promuovere il coordinamento tra Enti, Istituzioni, Aziende e Famiglie;
– evidenziare le carenze delle leggi vigenti, per richiedere alla Regione le modifiche necessarie;
– mettere a punto protocolli operativi per le diverse abilità, fisiche e psichiche.

Un incontro presso l’Istituto Magistrale

Febbraio – Marzo 2002
Organizzato un ciclo di conferenze sulla “Diversità come risorsa”, costituente progetto di sensibilizzazione alla cultura della solidarietà sull’inclusione sociale, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi di Rovigo, l’Azienda ULSS 18, con l’adesione dell’Associazione AISM e dell’Associazione R. Barbujani, e finanziato in parte dal Centro di Servizio per il Volontariato di Rovigo.
Le relazioni sono state svolte distintamente presso l’Aula Magna dell’ULSS 18, la Sala Oliva dell’Accademia, la scuola IPSSC Marco Polo e l’Istituto Magistrale C. Roccati di Rovigo, sui seguenti temi:

1) NORMALITÀ-DIVERSITÀ COME UNICITÀ DELLA PERSONA
2) LE DIVERSE ABILITÀ, IMPROPRIAMENTE DETTE DISABILITÀ
3) I DIVERSI PERCORSI DELLA SESSUALITÀ
4) DIVERSITÀ DI PELLE E DI COLORE
5) DIVERSITÀ DI RELIGIONE
Le conferenze sono state molto seguite, specialmente nelle sedi dell’ULSS e dell’Accademia, mentre presso le scuole si è verificato un certo disinteresse degli studenti.
Guarda il Report Finale del progetto

Ottobre – Dicembre 2002
Intrapreso un corso di danzaterapia per disabili lievi, sotto la guida di un’insegnante specializzata di Bologna, svolto presso la palestrina di viale Marconi, data in uso dal Comune di Rovigo.
L’attività è stata interrotta a dicembre per difficoltà organizzative sorte con l’insegnante.

30 Novembre 2002
Organizzato, con adesione di ULSS 18 e C.S.A, presso Palazzo Roncale di Rovigo, un incontro informativo sulla Comunicazione Facilitata per l’Autismo, come conclusione del corso biennale per formatori e per presentare il nuovo Centro Territoriale di C.F. di Rovigo, ospitato presso il C.T.I. di Rovigo.

Gennaio – Giugno 2003
Intrapreso un corso di Hatha Yoga, sotto la guida di un insegnante qualificato Lamberto Casarotti, nell’intento di ricreare nuovi equilibri tra mente e corpo e con ciò migliorare le capacità cognitive e relazionali.   Il corso, di tipo integrato, era aperto a tutti, disabili e no.

25 Gennaio 2003
Presentato, presso la Sala Consiliare della Provincia, il progetto di solidarietà “Consulenza legale alle famiglie”, finanziato in parte dal Centro di Servizio per il Volontariato, con l’adesione di Ass. AGORA’, AISM, UNISPORT ed ANFFAS.

Febbraio – Dicembre 2003
Effettuate consulenze legali individuali per le famiglie, nell’ambito del progetto di solidarietà: sono state effettuate complessivamente 31 consulenze da parte di Avv. Pertili di Ferrara, rivolte in particolare all’applicazione di L. 104/92 nella scuola, ai permessi lavorativi ed ai vari diritti dei portatori di Handicap.

24 – 31 Maggio 2003
Organizzata presso la Tavernetta di Palazzo Roncale di Rovigo la 2° mostra di pittura “Special-Mente-Arte”, finalizzata a far conoscere l’associazione, a sensibilizzare la città ai problemi dell’Handicap, nonchè a raccogliere fondi per le attività sociali da potenziare.

Inaugurazione della Mostra Special-Mente-Arte presso Tavenetta di Palazzo Roncale

Hanno aderito all’iniziativa il Centro Essagi – Caenazzo di Badia Polesine, gestito dall’Amministrazione Provinciale di Rovigo, e la Cooperativa Alambicco di Conselve, con l’esposizione di oggetti di ceramica, realizzati da ragazzi “diversamente abili”.
Hanno partecipato alla mostra anche i pittori Luigi Paparella e Luciano Rizzo, esponendo i loro quadri ed ottenendo un personale successo.

Ottobre 2003
Presso la Sala Consiliare della Provincia è stato svolto un ciclo di incontri  tematici nell’ambito del progetto di solidarietà “Consulenza legale alle famiglie”, organizzato dall’associazione Pianeta Handicap, con le associazioni AGORA’, AISM, AITSAM, ANFFAS e UNISPORT ed incluso tra i progetti di solidarietà 2002 del Centro di Servizio per il Volontariato di Rovigo
I temi affrontati sono stati i seguenti:
*  4 ottobre: “I principi irrinunciabili e le difficoltà applicative della L. 104/92 e L. 68/99”, con relazione dell’Avv. Salvatore Nocera
* 18 ottobre: “L’invalidità civile: valutazione, accertamenti e provvidenze economiche – Permessi lavorativi ex L. 104/92”, con relazione dell’Avv. Francesca Baldasso;
*  25 ottobre: “Procedure di interdizione ed inabilità – Successioni testamentarie”, con relazione dell’Avv. Francesco Pertili.

Ottobre – Novembre 2003
Organizzato, con adesione di Aziende ULSS 18 e 19, Centro ESS.AGI di Badia Polesine e Cooperativa Sociale Aliante, una serie di incontri nell’ambito del Progetto di Formazione “Crescita continua… quasi infinita delle persone speciali”, che ha basato le sue motivazioni principali sull’osservazione elementare che la nostra società non è organizzata per far fronte alle necessità delle famiglie che hanno a che fare con forme di handicap; in particolare si è anche rilevato che l’impossibilità di intervenire direttamente e consapevolmente per migliorare la crescita dei figli, può condurre in alcuni casi ad involuzioni, che a loro volta possono determinare turbe psichiche anche nei genitori, oltre che peggiorare le condizioni dei figli.
Si è voluto quindi trasmettere il messaggio che il divenire artefici, anche se parziali, della crescita dei figli, può dare nuova vitalità ai genitori, all’intera famiglia ed alla fine all’intera società.
Ci si è rivolti in particolare, oltre che alle famiglie coinvolte da forme di handicap, anche ad altre persone che possano assumersi responsabilmente un ruolo nella società, a servizio dei bisognosi; in sintesi si è tentato di sensibilizzare e di avvicinare al mondo del volontariato vari soggetti, attraverso l’elevata professionalità dei formatori proposti e tramite adeguate forme di pubblicizzazione e di coinvolgimento delle famiglie stesse.
I corsi per aiutare le famiglie ad  intervenire direttamente nella crescita dei figli “speciali” si sono svolti sui seguenti temi:
Ÿ  Crescita continua… quasi infinita delle persone speciali
Dott.ssa Bruna Dozzo – Associazione AGOR di Verona
Ÿ  Cosa posso fare per mio figlio?
Ludovica Cantarutti – Giornalista di Pordenone
Ÿ  Handicap: una miniera infinita di insegnamenti
Dott. Piergiorgio Prudenziato – Consulente Centro ESS.AGI
Dott. Marco Bertoli – Direttore Dipartimento Salute Mentale A.S.S. n° 5 Palmanova
Ÿ  Assumersi in prima persona la responsabilità della crescita dei figli
Dott. Sergio Vitali – Cooperativa Intervento di Mestre

Tutti i docenti hanno evidenziato una particolare sensibilità alle tematiche perché operanti da tempo sul campo ed hanno trasmesso il messaggio che si possono sempre sviluppare le potenzialità residue, anche in situazioni difficili.
In particolare, il Dott. Vitali ed il Dott. Bertoli, entrambi neuropsichiatri, hanno fornito inputs di grande spessore e creatività, che resteranno sicuramente di riferimento per molti genitori e che già costituiscono stimolo per future iniziative, da mettere a fuoco ed impostare sul nostro territorio.   Agli incontri hanno partecipato molte famiglie, specialmente ad Adria ed a Badia.

26 febbraio 2004
Incontro di presentazione del corso per formatori di Comunicazione Facilitata, in collaborazione con Azienda ULSS 19 e Centro Territoriale per l’Integrazione di Adria.  Dopo gli insperati risultati nel primo corso di formazione di C.F. nel biennio 2002/2003, l’Associazione ha organizzato, con il sostegno finanziario della Fondazione CA.RI.PA.RO. (per circa € 6.000,00) un nuovo corso ad Adria, per far conoscere la tecnica in modo più capillare sul territorio e dare quindi l’opportunità a tutte le famiglie interessate della provincia a provare tale tecnica.

22 maggio 2004
Organizzato un incontro informativo sulla nuova legge 6/2004 sulla figura giuridica dell’Amministratore di Sostegno presso la Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi, allo scopo di illustrarne i principi basilari e le potenzialità applicative, con l’adesione di Consulta Comunale e Provinciale dell’Handicap ed Azienda ULSS 18 e 19.
L’incontro ha evidenziato come ci siano grandi aspettative in merito, in quanto si spera che le procedure siano più semplici e quindi diventino meno gravosi gli adempimenti dello stesso amministratore di sostegno.
La grande innovazione della legge consiste nel dare rilievo prevalente alla protezione della persona, intesa con tutte le sue potenzialità ed unicità, più che al patrimonio ed al contesto sociale, come è per lo strumento dell’interdizione e dell’inabilità che permangono per i casi più gravi e complessi.
La nuova figura dell’Amministratore di Sostegno ha un ambito applicativo molto ampio, in quanto potrà essere utilizzata, oltre che per casi di disabilità temporanea e permanente, anche per malati di sclerosi multipla, di Alzheimer, Parkinson, tossici, ecc.
Il dibattito seguito alla relazione dell’Avv. Baldasso, che in modo molto preciso ha parlato dell’applicazione pratica della legge, e del Dott. Cons. Zen, che ne ha sottolineato gli aspetti più squisitamente giuridici, è stato molto partecipato ed ha evidenziato come la materia, per sua natura complessa, richieda ulteriori approfondimenti ed inoltre un’opera di divulgazione della nuova normativa, in particolare per il mondo dell’associazionismo interessato.

02 – 08 Giugno 2004
Organizzata presso la Tavernetta di Palazzo Roncale di Rovigo, in collaborazione con il Centro ENAIP Venos Sitta di Porto Viro ed il Centro ESS.AGI di Badia Polesine, la 3° mostra di pittura “Special-Mente-Arte”, proposta in ricordo di Elena Paparella, una ragazza di 17 anni mancata il 2 giugno 2003.
Il Sindaco di Rovigo ha voluto essere personalmente presente all’inaugurazione, per testimoniare la sua particolare attenzione al mondo della “diversabilità”, esaltando le varie espressioni artistiche in esposizione; l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune, ha rilevato l’importanza della famiglia, che va sostenuta soprattutto in presenza di disabilità, in modo da alleviarne le difficoltà quotidiane e contestualmente richiedendo alle strutture ed istituzioni di impegnarsi per fornire stimoli anche innovativi per la crescita continua di tali persone e non solo per il mantenimento delle abilità residue.
Il Prof. Ennio Raimondi, presentatore della mostra fin dal 2001 e da sempre sensibile al tema della disabilità, ha voluto ricordare che egli stesso ha operato all’interno dell’ENAIP per creare ambienti scolastici di accoglienza per i ragazzi meno fortunati ed ha inoltre ricordato ed espresso un particolare apprezzamento per l’opera del Rag. Francesco Laurente, Direttore Provinciale dell’ENAIP negli anni 70-80, che ha ulteriormente potenziato gli inserimenti dei disabili nel contesto scolastico.
In mostra erano esposte opere di Paparella, Pavanello, Rizzo e Sanchez, pittori noti che hanno dato il loro appoggio all’iniziativa di solidarietà, per condividerne ed esaltarne il valore sociale e che hanno ottenuto un loro personale successo, specie Paparella e Pavanello, ben conosciuti dal pubblico rodigino.

10 dicembre 2004
Concluso il corso di formazione di C.F., svolto ad Adria presso il C.T.I.: il corso, iniziato il 26 febbraio 2004, si è articolato in quindici incontri ed al termine ha assegnato la qualifica di facilitatore a dieci operatori, i quali sia per l’impegno profuso che per le motivazioni espresse, costituiscono un patrimonio di competenze specifiche molto preziose per l’autismo.
In occasione dell’incontro conclusivo, la Presidente dell’Associazione Pianeta Handicap Leda Bonaguro, ha espresso l’intendimento di aprire a Rovigo un Centro per le esercitazioni di Comunicazione Facilitata, essendosi maturata negli ultimi tempi l’esigenza di offrire in modo più continuativo l’utilizzo di tale tecnica a tutti coloro che possono trarne vantaggio.

Gennaio 2005
Attivato un corso di danzaterapia per ragazzi disabili e non, a Rovigo in Via Enrico Toti e ad Adria presso l’Istituto Comprensivo di Adria 2, sotto la guida di Claudia Baratella e di Nadia Zampollo, danzaterapeute formatesi rispettivamente a Lecco e a Firenze, presso il centro Maria Fux.

Marzo 2005
Aperto a Rovigo in Via Ricchieri n. 1, un centro di Comunicazione Facilitata per l’autismo e le persone down, ove si sono esercitati circa 5 ragazzi sotto la guida del formatore Stefania Tomasi e della supervisione della Cooperativa Intervento di Mestre ed il sostegno finanziario dell’Associazione Pianeta Handicap, che ha avuto un contributo straordinario dalla Fondazione CA.RI.PA.RO.

17 – 25 settembre 2005
Organizzata presso la sede della Fondazione Franceschetti e Di Cola Dott. Giovanni e Famiglie di Adria, una mostra collettiva di pittura a sostegno e promozione delle persone “speciali”, con l’esposizione delle espressioni creative di Rizzo Marco, Rizzo Luciano, Bonaguro Leda, appartenenti all’Associazione Pianeta Handicap e di Mario Lazzarini che ne ha condiviso gli obiettivi, con opere pittoriche e grafiche di grande perizia.
All’inaugurazione, alla presenza di un folto pubblico, hanno rivolto parole di accoglienza e di saluto il Presidente della Fondazione, Marco Bonaldo, il Vicesindaco di Adria Rigoni, la presidente dell’Associazione Pianeta Handicap Leda Bonaguro ed il critico Federica Picelli.
La mostra ha unito nell’esposizione opere di pittori veri affiancati a quelle di persone diverse da quelle definite normodotate; infatti, tutte le persone presentano diversità ed unicità che, pur nella differenziazione fisica, possono assumere enormi potenzialità, specie nel campo della creatività.

Marzo – Dicembre 2006 ATTIVITA’ DI COPROGETTAZIONE 2006
L’Associazione Pianeta Handicap ha aderito assieme ad altre Associazioni di volontariato alla Coprogettazione sulla Disabilità con il Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Rovigo; tale progetto si è articolato in una serie di fasi ed azioni, sintetizzate come segue: 1. Sensibilizzare la famiglia e la scuola alla comprensione e promozione dell’alunno disabile; 2. Sensibilizzare la società alla promozione della persona disabile, anche in forma mediatica; 3. Realizzare sul territorio iniziative varie rivolte ai disabili, per attivare nuclei di vera integrazione sociale; 4. Sensibilizzare l’imprenditoria polesana per far conoscere e promuovere il ricorso alle borse lavoro per disabili. L’Associazione Pianeta Handicap è stata capofila dell’Azione 1, suddivisa in due distinte fasi attuative, ossia:

AZIONE 1.A. Dare fiducia ai figli e puntare all’autonomia
Tale azione progettuale rivolta ai genitori è stata ritenuta preliminare ad ogni altra, perché è nella famiglia che il bambino trascorre il maggior tempo ed è in tale contesto che, specie quando è ancora piccolo, si possono fornire forti stimoli di crescita, pur nella limitazione dei “talenti” personali. L’attività è consistita quindi nel promuovere azioni verso le famiglie, perché si rendano consapevoli del ruolo di crescita che possono avere nei riguardi dei loro figli, in quanto l’acquisizione di fiducia nei loro confronti viene trasmessa attraverso il normale contatto e dialogo familiare, anche tramite la comunicazione non verbale, di cui è da divulgare la conoscenza ed importanza. Allo scopo di realizzare un sistema territoriale il più possibile diffuso, sono stati presi contatti con i Centri Territoriali per l’Integrazione di Rovigo, Badia Polesine ed Adria, con i quali sono stati organizzati dei cicli d’incontro con le famiglie delle persone disabili, svolti nei mesi di aprile e maggio 2006. Le sedi del corso di formazione per i genitori sono state: 1. C.T.I. di Adria: scuola primaria Vittorino da Feltre, Via Umberto I° n. 18 – Adria; 2. C.T.I. di Rovigo: scuola primaria “Pascoli”, Via del Tintoretto n. 1 – Rovigo; 3. C.T.I. di Badia: scuola primaria “S. Pertini”, Via Petrarca – Badia Polesine.

AZIONE 1.B. Stimolare il corpo insegnante nella sua globalità
Sempre operando all’interno della scuola, che è il luogo privilegiato per l’incontro tra genitori ed insegnanti di sostegno e curricolari, nella seconda fase del progetto sono state attivate varie occasioni di sensibilizzazione, affinché venisse approfondito il significato della ricaduta del confronto degli allievi cosiddetti “normali” con un disabile, come innesco di processi di crescita personale. Sono stati organizzati, sempre in accordo con il C.S.A. di Rovigo, dei corsi di sensibilizzazione per gli insegnanti curricolari, cercando di sfatare il luogo comune che l’allievo con disabilità debba essere considerato in carico quasi esclusivo dell’insegnante di sostegno. I corsi si sono svolti nei mesi di novembre e dicembre 2006 nelle seguenti sedi: 1. Scuola Primaria Giovanni XXIII°, Via della Resistenza n. 1 – Rovigo; 2. Istituto Comprensivo, Via Umberto I° – Villadose; 3. I.P.S.S.C.T. Marco Polo, Via A. De Gasperi n. 17 – Rovigo.

– Nell’ambito della Coprogettazione 2006 sono stati attivati i  laboratori di creatività a Castelmassa, presso l’Istituto I.S.A., ed a Rovigo, inizialmente presso l’Associazione AUSER Città delle Rose.

23 settembre 2006
Organizzato un incontro di approfondimento dal titolo “La Comunicazione Facilitata, questa sconosciuta”, con presentazione del libro, distribuito a tutti gli intervenuti.
Guarda il libro sulla Comunicazione Facilitata

23 novembre 2006
Incontro di presentazione del progetto “Media: mezzo di conoscenza” – Rassegna di film che fanno pensare, promosso nell’ambito della coprogettazione disabilità dalle Associazioni A.B.C., AITSaM, ANFFAS, Pianeta Handicap, Polesine Solidale, Gruppo Sto con Te, Ass.ne La Volanda e Unisport. Alla presentazione del progetto, avvenuta presso l’Accademia dei Concordi, erano presenti Fausto Merchiori – Sindaco di Rovigo, Vani Franceschi – Presidente CSV di Rovigo, Luigi Costato – Presidente Accademia dei Concordi e Sergio Vitali – Neuropsichiatra. Il progetto ha consentito l’allestimento di una videoteca-mediateca, presso il Centro di Servizio per il Volontariato e l’Accademia dei Concordi, all’interno della quale è possibile trovare un’ampia raccolta di film relativi alle tematiche della disabilità. La rassegna cinematografica si è svolta  presso la Gran Guardia in Piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo in tre serate, con la proiezione di alcuni film.

12 febbraio-8 giugno 2007
Dopo una serie di incontri organizzativi effettuati in gennaio 2007, presso l’istituto I.S.A. di Castelmassa è iniziato il corso di manipolazione creativa di ceramica e lavorazione orafa, organizzato nell’ambito della Coprogettazione 2007 assieme all’Associazione A.B.C., capofila dell’Azione Alto Polesine, con il contributo del C.S.V. di Rovigo: i laboratori sono stati frequentati con continuità da 12 ragazzi disabili, con il supporto di 10 studendi I.S.A. che hanno funto da tutor e di alcuni volontari. Il corso si è concluso ufficialmente l’8 giugno, ma su richiesta dei genitori, il laboratorio di ceramica ha prolungato l’attività anche ai mesi di luglio ed agosto, anche grazie al contributo dell’Ass. Pianeta Handicap.
I ragazzi hanno esposto le loro opere con una bancarella alla Festa della Zucca che si è svolta a Melara dall’8 al 18 agosto 2007, ottenendo un notevole apprezzamento.

ATTIVITA’ DI CO-PROGETTAZIONE 2007 Titolo: “PROGETTO DI ATTIVAZIONE DELLE POTENZIALITÀ CREATIVE, IN RETE CON SCUOLE E TERRITORIO”
La Coprogettazione 2006, articolata nelle sue azioni sul territorio, ha consentito di cogliere da vicino alcuni bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie ad un livello che è risultato ancora più grave di quanto ipotizzato, in assenza di riscontri locali e di dati documentati. Pertanto, le associazioni che hanno aderito alla coprogettazione, hanno ritenuto di concentrare il loro impegno e servizio in un’azione di supporto e di sviluppo delle potenzialità residue specie in ambito creativo, nella prospettiva di pervenire in futuro a forme più strutturate di collaborazione volte anche a sviluppare occasioni di lavoro. L’intendimento di base è stato quello di sperimentare varie forme di valorizzazione delle potenzialità delle persone disabili, spesso latenti perché mai stimolate, tramite azioni-reazioni volte a costruire vere relazioni di fiducia, da realizzare con gradualità ed in modi diversi. Gli obiettivi di base e le modalità sono stati gli stessi per Rovigo e per l’Alto Polesine, ma per chiarezza espositiva, la coprogettazione è stata suddivisa in due distinte azioni: A – Alto Polesine   B – Medio Polesine.

Capofila dell’Azione A è stata l’Associazione A.B.C., ma l’Associazione Pianeta Handicap ha collaborato attivamente tramite attività di aiuto progettazione e coordinamento.
A   AZIONE TERRITORIALE – ALTO POLESINE – Laboratorio di ceramica e lavorazione orafa presso Istituto I.S.A. di Castelmassa (RO)
Nell’Alto Polesine, facendo tesoro del rapporto di collaborazione intercorso con l’Istituto d’Arte di Castelmassa (ISA) con la Coprogettazione 2006, nonché in considerazione dei risultati di integrazione raggiunti con gli alunni cosiddetti “normali” che frequentavano la stessa scuola, e delle grandi sollecitazioni nelle famiglie interessate, è stato attivato un progetto di attività creative articolato in 3 pomeriggi alla settimana, anziché due, e con più ore ogni volta (3 anzichè 2), da metà gennaio fino a fine maggio 2007. Obiettivi dell’azione territoriale A sono stati nell’ordine i seguenti: a) rispondere a dei bisogni del territorio in ambiti totalmente scoperti, puntando a forme di vera integrazione; b) costituire rafforzamento della collaborazione che c’è stata con la Scuola ISA, allargandola al Comune di Castelmassa, che ha già dato la sua disponibilità; c) creare relazioni significative con un nucleo di persone (in prevalenza genitori) che gravitano attorno al volontariato, nella prospettiva di promuovere altre azioni nel settore disabilità, quasi totalmente mancanti nell’Alto Polesine e di recuperare nuovi volontari, anche nella scuola; d) costituire fase di “traghettamento” dell’iniziativa per una futura eventuale costituzione di cooperativa o altre forme più strutturate. L’azione si è svolta per utenti che provengono da Castelmassa, Trecenta, Bergantino, Melara, ed organizzata all’interno della Scuola I.S.A. con il supporto del Comune di Castelmassa e dell’Istituto Agrario di Trecenta.

L’Associazione Pianeta Handicap è stata capofila dell’Azione B, articolata come segue.
B   AZIONE TERRITORIALE – MEDIO POLESINE – Laboratorio di ceramica presso Istituto Marco Polo di Rovigo
A Rovigo città, nell’ambito della coprogettazione area disabilità ed in particolare tramite gli incontri di sensibilizzazione con gli insegnanti, siamo entrati in contatto con l’Istituto IPSSC Marco Polo, cui erano iscritti circa 30 alunni disabili e che da tempo ha sviluppato una notevole capacità di accoglienza nei loro confronti. Il progetto ha attivato un laboratorio di ceramica presso tale scuola, per svolgere insieme al volontariato un’azione di supporto alle persone disabili interne alla scuola ed esterne, in particolare di quelle “borderline”, ossia che sono al limite della normalità, per i quali l’inserimento nei CEOD costituisce il blocco di tutte le loro potenzialità e la regressione comportamentale. Invece, dall’insieme di tutte le altre esperienze svolte finora (dal progetto del tempo libero all’appartamento, ecc.), si è constatato che tali persone, se opportunamente stimolate, specie se con attività creative, sono in grado di fare e di acquisire fiducia in sé stessi, aumentando l’autostima e l’autonomia; nello stesso laboratorio è stato attivato anche un coorso creativo di computer, con software specifici, già in parte in uso alla scuola. Gli obiettivi dell’azione territoriale B sono stati nell’ordine i seguenti: a) rispondere a dei bisogni del territorio di Rovigo e Comuni limitrofi in ambiti totalmente scoperti; b) costituire apertura alla collaborazione con altre agenzie importanti, quali la Scuola Superiore ed il Comune di Rovigo, che ha già dato la sua parziale disponibilità; c) creare relazioni significative con un nucleo di persone (in prevalenza genitori) che gravitano attorno al volontariato, nella prospettiva di promuovere altre azioni nel settore disabilità e rivolte a formare nuovi volontari attivi anche nella scuola; d) costituire fase sperimentale per l’eventuale costituzione di cooperativa o altre forme più strutturate nella città di Rovigo, con inserimenti lavorativi, e rivolta ad un potenziale mercato, tutto da costruire. L’azione si è svolta per utenti che provenivano dall’intero territorio di Rovigo e Comuni confinanti, quali Villadose e Costa.

14 febbraio-8 giugno 2007
Successivamente ad alcuni incontri di coordinamento effettuati in gennaio 2007, presso l’Istituto Marco Polo di Rovigo ha avuto inizio la prima fase del corso di espressività creativa con ceramica e computer, organizzato nell’ambito della Coprogettazione 2007: il laboratorio ha coinvolto circa 10 ragazzi e 6 volontari e fornito grandi stimoli di crescita a persone che da anni non facevano nulla. La prima fase del corso si è conclusa l’8 giugno, ma i volontari hanno continuato a ritrovarsi durante l’estate per perfezionare la tecnica e poter essere di maggior supporto ed aiuto ai ragazzi alla ripresa del corso, avvenuta l’8 ottobre, con la seconda fase del progetto.

13 aprile 2007
Organizzato un incontro di presentazione del progetto di formazione “Volontariato che forma genitori-volontari nella Scuola”, finanziato dal C.S.V. di Rovigo. L’incontro, dal titolo “Dialogo intergenerazionale tra famiglia, scuola, società”, si è svolto presso l’Aula Magna del C.U.R. in Viale Porta Adige a Rovigo, ed ha avuto come relatori illustri il Prof. Giuseppe Milan dell’Università di Padova, il Dott. Achille Ferrari, il Dott. Emiliano Toso, il Dott. Antonio Rossin ed il Prof. Antonio Saccardin, ex Ass. Servizi Sociali Comune di Rovigo, che ha toccato i presenti con l’esposizione della propria esperienza di genitore.

PROGETTO DI FORMAZIONE C.S.V. 2007 “Volontariato che forma genitori-volontari nella scuola”
Il progetto dal titolo: “Volontariato che forma genitori-volontari nella scuola” ha trovato la sua matrice nel ciclo di incontri svolti con i 3 C.T.I. della Provincia, rivolti in particolare ai genitori, realizzati nel periodo aprile-maggio 2006, ed agli insegnanti nel periodo novembre-dicembre 2006, previo un coinvolgimento preliminare e diretto degli stessi e limitato a tre sole Scuole, due di Rovigo e l’Istituto Comprensivo di Villadose. Il nuovo progetto di formazione ha coinvolto i genitori sulle tematiche comuni delle difficoltà della crescita dei figli anche disabili e ha fornito loro gli elementi base per un’azione allargata, estesa aldilà della propria famiglia e rivolta a condividere le problematiche comuni, nell’ottica di promuovere nuove figure di volontari. In sintesi, l’acquisizione, l’accettazione totale e l’interiorizzazione della genitorialità, dovrebbe far scaturire una nuova apertura all’altro, alle altre famiglie, agli alunni in difficoltà ed anche in condizioni di disabilità. L’assunto di base è stato ritenere che, qualora acquisita la consapevolezza da parte dei genitori, dei caratteri tipici del sistema emotivo-intellettivo dei propri figli, con le corrispondenti azioni-reazioni, si potesse innescare la volontà di aiutare le famiglie in difficoltà e coloro che si trovano ad avere bisogno degli altri. – Comunque l’obiettivo primario è stato l’ambito scolastico, ove si è riscontrato, proprio nel realizzare l’Azione 1A e 1B della Coprogettazione Disabilità 2006, che c’è molto da fare, perchè si è rilevata una certa chiusura mentale sia nei genitori che negli insegnanti nei riguardi di chi presenta diversità fisiche o psichiche. L’attività si è svolta tramite vari incontri di un formatore qualificato con i genitori degli alunni di alcune scuole per affrontare i problemi della crescita dei ragazzi, anche disabili. Le tre Scuole coinvolte sono state: – Scuola Primaria Mattioli; – Scuola Media Parenzo; – Scuola Superiore IPSSCT Marco Polo.

9 Giugno 2007
Organizzato, assieme all’associazione A.B.C. di Rovigo, un incontro di approfondimento, presso Palazzo Pepoli di Trecenta, sulla Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità, approvata il 13 dicembre 2006. L’incontro si è articolato in due parti, distinte per certi aspetti, ma intimamente unite con un fil-rouge.

La locandina del Convengo

– La prima parte ha visto la presentazione della Convenzione ONU da parte della Responsabile dell’Osservatorio Regionale Handicap Dott.ssa Succu e dal Direttore Regionale per la non autosufficienza Dott. Maglio; la Prof.ssa Degani del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova, ne ha evidenziato invece gli aspetti culturali e sociali. – La seconda parte si è svolta con la presentazione delle due esperienze di collaborazione tra volontariato e scuole, nell’ambito della Coprogettazione Disabilità 2007 del C.S.V. Gli importanti risultati dei laboratori di ceramica, lavorazione orafa e computer creativo, sono stati illustrati dalla Prof.ssa Soffritti, Dirigente I.S.A. di Castelmassa, dal Prof. Paiola, Dirigente I.P.S.S.C.T. Marco Polo di Rovigo e da Gabriella Roccato, portavoce delle famiglie. L’incontro, cui hanno portato il loro saluto il neo Sindaco di Trecenta Antonio Laruccia, l’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia Dott.ssa Tiziana Virgili ed il Direttore Servizi Sociali Azienda ULSS 18 Dott. Alberto Poirè, si è concluso con la visita guidata alle esposizioni in loco di alcuni lavori di ceramica realizzati dai ragazzi.

22-23 settembre 2007
L’Associazione Pianeta Handicap ha esposto alcuni lavori di ceramica realizzati da ragazzi disabili nei laboratori di Rovigo e Castelmassa nell’ambito della manifestazione “Un pò di bontà” che si è svolta ad Adria (RO) nei giorni di 22 e 23 settembre, lungo Corso Vittorio Emanuele, Piazza XX Settembre e Piazzetta Marino Marin.

Da ottobre 2007 a tuttoggi, l’Associazione è responsabile dei laboratori di ceramica di Castelmassa e Rovigo, rispettivamente denominati “Le Farfalle” e “L’Edera”, grazie al sostegno finanziario della Fondazione CA.RI.PA.RO.

Ottobre 2007
Presso l’Istituto Marco Polo di Rovigo è iniziata la seconda fase della Coprogettazione 2007 Medio Polesine, con la ripresa dell’attività del laboratorio di ceramica. Presso l’Istituto I.S.A. di Castelmassa, organizzato un corso di alfabetizzazione per volontari, sotto la guida di un’insegnante di Sermide (MN).

10-12 novembre 2007
Bancarella a Castelmassa in occasione della Fiera.

05-08 dicembre 2007
Partecipato presso il CENSER di Rovigo alle Strenne di Natale.

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