MISSION

L’Associazione Pianeta Handicap è stata fondata per essere di promozione alle persone con disabilità, nel campo dell’assistenza in senso lato e socio-sanitaria in particolare, con prevalente attenzione alle problematiche dell’età evolutiva, perchè è evidente che in tale età si può incidere maggiormente sulla strutturazione della personalità ed ottenere risultati positivi.
Oltre alle persone autistiche, all’art. 3 dello Statuto sono espressamente richiamate anche quelle che si trovano in situazioni svantaggiate sotto l’aspetto fisico, psichico, spaziando quindi a tutto campo dal ritardo mentale lieve alle forme più gravi, quali l’autismo.
Le azioni ed attività principali dell’associazione svolte dalla sua fondazione a tuttoggi, hanno sempre almeno due o più obiettivi, che sono quello di costituire sostegno umano alle famiglie, oltre a quello primario di far emergere le potenzialità latenti delle persone con disabilità per il raggiungimento della massima autonomia personale, compatibilmente con le risorse umane esistenti.

Alla base del nostro agire sta la ferma convinzione che in ogni fase dell’evoluzione personale (bambino/adulto) si possano far emergere nuove capacità personali, anche se minime, qualora si intervenga con stimoli appropriati, ovviamente diversificati da persona a persona. Infatti, il motto dell’associazione è  “NON FERMARSI MAI” nella ricerca di stimoli di vario genere, perchè i nostri ragazzi speciali hanno sicuramente delle aree in cui possono esprimere al meglio sè stessi, riducendo in tal modo le proprie tensioni interne e le paure e quindi crescendo come persone autonome.
Tale convinzione è stata suffragata da vari momenti di autentica emozione in occasione di scoperte eccezionali, quali ad esempio quello di scoprire che ragazzi che non hanno mai parlato, riescono a comunicare con il tramite del computer e con l’aiuto di una persona che li sostiene, dimostrando in tal modo di essere alfabetizzati ed iniziando in tal modo una modalità comunicativa estremamente importante sia per la famiglia che per la scuola ed attivando canali di scarico delle proprie emozioni e delle tensioni.

Non sempre si ottengono risultati positivi, ma c’è la convinzione che comunque è necessario continuare la ricerca con nuove attività e con nuovi stimoli psichici e sensoriali, perchè la nostra mente è ancora ampiamente inesplorata e quindi si è convinti che la ricerca, magari empirica, non debba fermarsi mai.

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